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Visualizzazione dei post con l'etichetta amicizia

L'amicizia al femminile

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“Dovresti scrivere qualcosa contro questa storia della competizione tra donne: non se ne può più!”. Ci metto solo tre anni per accogliere la richiesta della mia amica, ma finalmente è giunto il momento. Perché, per l'ennesima volta, le amiche mi salvano il portacoda. Le donne si dividono in due categorie – spannometricamente, ché ovviamente vi sono eccezioni – ma di norma è così: da una parte le appassionate, tormentate, brillanti volitive, dall'altra le opportuniste, anaffettive, asfittiche, dementi gattemorte. Queste ultime sono perverse, tirano a usare le altre donne a loro beneficio, intortano gli uomini con un mix di promesse/ansie/silenzi/accondiscendenze/vittimismi/assenze (non per nulla sono pure definibili come 'fighe di legno' che la fanno vedere e non la danno) e riescono – tra omuncoli dementi, insicuri, o sedicenti 'furbi' – a ottenere ciò che vogliono. Che tristezza! Che miseria d'esistenza! Le prime invece soffrono, gioiscono...

Quando sarò vecchia :-)

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Indosserò vestito viola e cappello rosso , andrò avanti e indietro col girello urlando "Iggy!!", "Iggy Pooooop!!!" , mi farò un disordinatissimo rifugio con coperte e tovaglia sotto i mobili dove prenderò tè e pasticcini con le amiche. E avrò un grande sorriso in viso, sempre, e malgrado tutto! :-))) 

Il limite

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L'altra sera mi hai parlato del limite , e - come già in altre nostre conversazioni - mi sono ritrovata nel tuo pensiero. L'avere a che fare con dei confini e con un numero limitato di possibilità all'interno di quelli è certo condizionante la possibilità di espressione e di quella che chiamiamo libertà (sono ben consapevole, per esempio, che il mio stesso corpo, l'insieme dei pensieri che hanno formato la mia persona, la stessa durata a tempo delle nostre vite sono 'condizionamenti' - gabbie ineludibili che costringono e imprigionano dalle quali non ci si può liberare), sebbene a volte quei limiti possano venire forzati: penso al caso del malato che lotta ostinatamente malgrado diagnosi che non lasciano alcuna speranza e magari riesce a guarire, o allo sportivo che si forza e mette a repentaglio la propria vita per 'superare se stesso' e magari ci riesce stabilendo un qualche risultato reputato impossibile da conseguire. Ma il resto della vita...

Ascolto, memorizzazione ed essenzialità

Non so come funzioni per voi, ma quando una persona mi interessa a livello sentimentale, già dall'inizio del rapporto (anche solo di conoscenza) tra noi ascolto tutto ciò che mi dice con attenzione - anche se sembro sbadata e magari lo sono pure, ché io sono sempre distratta, presa a guardare le farfalline che mi svolazzano intorno e quindi sempre dò la 'simpatica' impressione che sto considerando poco il mio interlocutore perché persa nei miei pensieri - e in automatico memorizzo tutto . Tanto che poi me lo ricordo a distanza d'un anno - dettaglio per dettaglio . Oltre no, ché quando l'innamoramento mi sarà probabilmente passato scaricherò la memoria di tutto ciò che non mi interessa ricordare - di nuovo in automatico... Crudelia... :-P " Ma davvero non sai quanti anni ho? " - mi chiede visibilmente sorpreso. "No, so che ne hai qualcuno più di me, ma no, non lo so" - rispondo. " Non sai quando sono nato? " - ancora più sorp...

Annuncio

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 "L'ho persa, l'ho persa per sempre". "Ma noooo, tranquilla. La ritroverai". "Ti dico di no. L'ho sempre avuta, anche nei momenti peggiori non l'ho mai persa. Ma stavolta è stata incredibilmente peggio: l'avevo data in custodia a chi credevo la tenesse in massima cura e invece me l'ha fatta perdere. Ora non la ritroverò più". "Dai, sei sempre negativa. La ritroverai, oppure magari sarà proprio lei a tornare da te in modo sorprendente. D'altra parte altre volte sei stata sorpresa in positivo da lei, no?". "Beh, in effetti la fiducia negli esseri umani a volte sa tornare in modo così inatteso e imprevisto da farmi venire le lacrime agli occhi dalla felicità". Beh, io intanto metto un annuncio. Cercasi la fiducia negli esseri umani. E' stata smarrita tra Spagna e Italia (purtroppo non so bene dove) in primavera. Se aveste informazioni o la ritrovaste - in qualsiasi condizione sia -...

Vivere nel sospetto? No, grazie :-)

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La mia lattaia esce dal negozio e mi controlla la bicicletta, in modo tale che non debba legarla, mentre compro la mozzarella e le lascio i soldi sul bancone. "Massì, figuriamoci se me la rubano", le dico. E dire che non è passato molto da quando ho subito un pessimo furto che m'ha destabilizzato per bene. E lei commenta: "Fai male, bisogna sempre sospettare, ché la gente è cattiva" . "Io parto sempre dal presupposto che pure il mio migliore amico possa da un momento all'altro, e senza una ragione a me comprensibile, piantarmi un coltello in mezzo alla schiena" , mi disse molti anni fa un conoscente. Beh, essendo lui un commercialista, pensai che magari tanto pessimismo derivasse da ragioni professionali. "Devi smetterla di darti tanto in giro, devi imparare a trattenerti un po'. Tu sei troppo generosa" , mi dice la mia amica. A parte che non mi sento 'generosa' - semmai provo compassione per la sfortuna che han...

Ridere ancora come folli, ebbre di vita...

Era faticosa nelle sue argomentazioni, a volte, ma la sua volontà di rendere comprensibili le cose più complesse, insieme alla sua inclinazione serena al casino e al lasciarsi andare all'imprevisto - a vivere malgrado la sofferenza che si poteva provare per ragioni, come nel suo caso, anche molto concrete - ti facevano venire voglia di cercare lo stesso di starci dentro. E giocare con lei. Così che in questo momento, mentre scrivo con le lacrime agli occhi, rido da sola come una scema, immaginando lei stessa ridere: cercando senza trovarla una immagine che accompagni questo post, ho appena scoperto che XTC non è solo il sinonimo di 'ecstasy' (che mi sembrava essere la sua attitudine verso la vita), ma anche il codice che identifica nell'Atlante Linguistico Mondiale la lingua katcha-kadugli-miri parlata da 74.000 persone in Sudan. Voglio dire: la lingua katcha-kadugli-miri ! Come può essermi sfuggita per tutto questo tempo?! :-P Mi è stato detto che da qualche...

L'amico dietro l'angolo

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La mia attitudine malinconica è profonda in questo periodo. Ma non è una brutta sensazione, tutt'altro. E' una sorta di nostalgia della bellezza del passato che dà al presente un impalpabile, rassicurante, gradevole torpore. Ho trovato in rete un disegnatore che mi incanta, Gavin Aung Than, veramente delicato. Il suo sito si chiama Zen Pencils. Cartoon quotes from inspirational folks . Leggete la ragione per cui disegna queste vignette, e godetevi le altre in base alle vostre inclinazioni... Intanto io ne condivido una con voi. ***** Ho sempre pensato che se sognavamo qualcuno, di notte, al mattino dopo avremmo dovuto chiamarlo e sentire come stava. Sì, lo so: senza ragione alcuna, tale azione può venir presa per follia. Ma a me non è mai interessato il giudizio altrui sulle ragioni per cui faccio le cose. Quindi io, quando sogno qualcuno, il giorno dopo gli telefono. Anche se può sembrare un atto di follia.

In ricordo di Joe Strummer

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10 anni fa moriva Joe Strummer , cantautore, chitarrista e attore britannico, membro del gruppo punk rock The Clash , dalla formazione del gruppo, nel 1976, fino allo scioglimento, nel 1985 e dei Mescaleros, gruppo che formò nel 1995 e con cui lavorò fino alla morte. Joe Strummer fu anche, oltre all'attività musicale, attore e conduttore radiofonico. E, aggiungo, una persona dal cuore meraviglioso. Fatevi un regalo (tanto più che è gratuito), in questi giorni: prendetevi il tempo di vedere integralmente il documentario di Julien Temple The Future is Unwritten . Conoscerete una persona che - ne sono certa - vi sarà di profonda ispirazione per le vostre vite e le vostre relazioni amicali e affettive.

La libellula

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I Nomeansno stanno suonando sul palco, un lungo pezzo lento e ipnotico con un riff di basso minimale. In prossimità del palco chiudo gli occhi e il mio bacino e le mie gambe seguono la musica ondeggiando quasi in una danza del ventre. Le braccia lungo i fianchi riposano, le dita e le mani invece disegnano timidi piccoli cerchi, come a tessere reti invisibili. Continuo a tenere gli occhi chiusi - tutto ciò che mi interessa è godermi senza fretta alcuna l' esperienza di flusso , l'essere qui ora in mezzo ad altri a partecipare del piacere del medesimo concerto, e delle vibrazioni che raggiungono i nostri corpi e la nostra anima. Mi godo il passaggio di corpi che strusciano contro il mio per superarmi, o di mani che con delicatezza mi spostano per farsi spazio. Mentre ancora il tempo di questo pezzo si dilata, sento il desiderio di camminare e vado a prendermi da bere. Incontro amici e conoscenti, e tutti sembrano aver bisogno di venire rincuorati, di trovare conferma del...

Calcolo combinatorio

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Date le variabili persona e relazione declinate ciascuna in giusta e sbagliata , quante possibili combinazioni si vengono a formare? Non molte ;-) 1) Persona sbagliata - relazione sbagliata | ok, già dato anni orsono 2) Persona giusta - relazione sbagliata | ok, già dato pure questa in anni più recenti 3) Persona sbagliata - relazione giusta | ok, abbiamo pure questa 4) Persona giusta - relazione giusta | manca! :-D Ovvero, la prossima sarà strepitosa ;-) [continuo a dire: Iggy Pop, Jack Nicholson, oppure anche, dopo l'ennesima sua visione ieri sera, Franco "ho-capito-tutto-della-vita-e-delle-reazioni-umane" Battiato; ricordo anche che tra qualche giorno è il mio compleanno, mandarmi Iggy a casa a cantarmi gli auguri sarebbe un pensiero apprezzatissimo!]

Persone speciali

Ci sono persone che incontri nella vita e che accedono a una parte molto intima di te. Può essere perché capitano nella tua giovinezza o in un momento in cui sei particolarmente fragile. E fanno breccia. Ci si apre completamente - di contro ai mille sospetti che nutri nelle relazione quotidiane - e provi un'immediatezza e un riconoscimento di te nell'altra persona assoluti, pur avendo ancora quella razionalità che ti fa riconoscere le reciproche differenze e, talvolta, distanze. Ma li ami. E una volta che sono entrati nella tua vita, non vorresti che ne uscissero più. Diventano una sorta di sfondo silenzioso e complice - pur se non presenti e malgrado a volte ci si perda di vista o le loro scelte e frequentazioni le portino lontane dalla tua quotidianità e da te. Tutto quello che vuoi, e il modo in cui le pensi, è che rimangano come 'sullo sfondo' della tua vita reale. Che ci siano nella tua mente, anche se non li vedi o senti, e con amore li accompagni a dis...

Non eravamo così male, allora

E così ieri sono passata in università, dopo almeno 12 anni che non vi andavo. Imbarazzata dal mio ruolo di docente a contratto - io che mi dimentico sempre dello status che danno questi incarichi a progetto con i quali per un 50% credo di cambiare il mondo a piccoli passi e per un 50% sopravvivo economicamente - venivo salutata dai miei studenti sulle scale d'ingresso mentre accaldata dal percorso in bici mi rollavo una sigaretta (ebbene sì, ho questo vizio) nell'attesa di entrare. E lì, davanti a tutti questi giovani rivoluzionari figli di nessuno che credono nella forza delle parole e della poesia da una parte e dall'altra parte agli incartapecoriti baroni con patetico codazzo di fighetti pluriraccomandati, ho incontrato una compagna d'università persa di vista così tanti anni fa che per entrambe era davvero un'altra vita. In parte . S'è reiscritta, dopo aver appunto mollato anni orsono. Lei così geniale, che quando apriva bocca ci si incantava ad ...

Facciamola finita con i rimpianti, ve ne prego

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Da The Guardian del 1° febbraio 2012, alcuni estratti da un articolo doloroso quanto istruttivo e sano (per i viventi): mi sembrava importante e urgente condividere con voi tali pensieri che ci vengono dati da persone che non ci sono più. Buona riflessione. I cinque principali rimpianti del morente [...] Bronnie Ware è un'infermiera australiana che ha trascorso diversi anni in un reparto di cure palliative, occupandosi di pazienti con appena tre mesi di vita davanti. [...] Ware scrive dell'impressionante chiarezza di visione che le persone manifestano alla fine della loro vita e di come sia possibile che anche noi impariamo dalle loro consapevolezze. “Quando vengono interpellati a proposito dei propri rimpianti o di quello che avrebbero voluto fare in modo diverso” - dice Ware - “ci sono temi comuni che ritornano”. Questi sono i cinque principali, come da lei testimoniato. 1. Avrei voluto avere il coraggio di vivere la vita che volevo, n...

Amici + amanti: chiamiamoli 'complici di vita' ;-)

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E non quelle schifezze che ci dicono abitualmente essere tali rapporti, usando termini di raro squallore (cfr. qui a fianco). Alcuni giorni orsono, un amico ha pubblicato questa immagine nel proprio profilo Facebook. Superato l'iniziale momento di rigetto dovuto appunto a una parola così orrenda nel titolo , devo dire che mi sono ritrovata in molte delle argomentazioni a sostegno di tale modalità di relazione piuttosto che di quella di coppia in senso 'tradizionale' (poi ovviamente le cose semplicemente accadono e - quando ci si innamora - si va fuori di testa, si vuole l'esclusiva e si vede solo il positivo, tanto che il negativo emergerà a relazione in via di conclusione o conclusa). La sottoscritta, però, nel leggere queste considerazioni e risentendo anche d'una discussione in merito che ha seguito alcuni giorni orsono su alcuni siti femministi, s'è posta alcune domande. Cose da poco, come sempre ;-) Tipo: - quanto è 'naturale' la no...

Considerazioni post-amplesso tra orsetti

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Oggi l'oculista, durante la visita, m'ha detto che non era necessario che mi dilatasse le pupille con l'apposito collirio, perché le ho grandi di natura e vedeva perfettamente la retina già così. In quel momento ho pensato maliziosamente "e non m'hai mai visto dopo un orgasmo, caro!". E ora sono qui, con pupille presumibilmente enormi su occhi da cerbiatto. Io: "Un amico dice che tra gli umani funziona come per i gatti: le gatte vanno in calore e i gatti, che sono sempre in latenza, si 'attivano' quando sentono la disponibilità delle gatte" Lui: "Sì, in effetti è così. Se una vedo che ci sta, mi cerca, è disponibile, io ci vado" Io: "Ma ci vai con tutte?" Lui: "No, tutte proprio no. Non è che se una passa per strada dico che me la farei. Però se questa fosse disponibile e io trovassi che fisicamente può andare, allora ok" Io: "Questo è perché una magari ci sta, ma non è 'desideri...

I bilanci non sono sempre negativi ;-)

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Miei Cari, oggi questo blog compie un anno. Esattamente il 3/10/2010, dopo molte titubanze date da una certa qual timidezza (ché in parte lo sono, timida, tra le tante e contraddittorie caratteristiche delle personalità di ciascuno di noi), pubblicavo un primo racconto . Nelle settimane e nei mesi successivi sarebbero seguiti altri racconti, tra i quali alcuni erotici (come tali sono parte delle riflessioni che propongo/condivido con voi - sebbene nel mentre l'intensità della vita m'abbia travolta e dunque il tempo per scriverne di nuovi e degni di condivisione è venuto in larga misura a mancare), ricette di dolci per coccolarci e riprendere le energie da una quotidianità che io stessa - come molti di voi - passo a combattere sempre in prima linea di fronte a tutte le ingiustizia e i soprusi cui siamo esposti. E poi la musica, i libri, l'arte, la poesia - tutto a profusione, ché i nostri occhi e i nostri cuori fossero sempre pieni di ragioni per immergerci intensam...

Pic-nic al parco

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Da alcuni anni ho preso l'abitudine di passare le domeniche di primavera ed estate nel parco centrale della città. Complici le difficoltà economiche, preferisco così piuttosto che impegnarmi in costose trasferte dalle quali tornerei probabilmente più affaticata che riposata. Nel parco ci incontriamo tra amici e conoscenti che man mano vi affluiscono intorno all'ora di pranzo, sistemiamo vecchi tessuti nel prato antistante un locale a gradoni sul fiume - che abitualmente tiene aperto tutte le sere e nella bella stagione anche il fine settimana - e ci mettiamo in costume da bagno, noncuranti del non essere al mare, così come delle nostre forme non sempre perfette. Ognuno porta qualcosa - a mo' di tradizione 'bellavita' (nella denominazione dei centri sociali) o ' potlatch ' (come dicono gli antropologi) - e lo si condivide con gli altri, così che alla fine si mangiano tantissime cose diverse, come mai in casa avremmo avuto possibilità di scelta a ca...

One day someone will walk into your life...

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Usiamo i blog per parlare a lettori che neanche conosciamo - talvolta presentandoci sulla scena come anonimi, talvolta (forse i più coraggiosi? forse i più esibizionisti/narcisisti?) con i nostri nomi reali. C'è chi scrive per proporre un confronto su specifiche idee, chi riporta pensieri quotidiani come in un diario intimo. Oscilliamo tra l'affettività, la parola, la paura - e talvolta lanciamo grida disperate per cercare affetto, solidarietà, interlocutori, nella speranza che a qualcuno interessi ascoltare ciò che pensiamo e proviamo. Beh... io sto leggendo molto di tutto ciò che trovo online. E sto scrivendo ciò che penso. Sto 'giocando' con chi ho incontrato - ancorché virtualmente - sulla mia strada. Riflettendo, imparando, cambiando. E' un'esperienza - e sinora molto bella. Alcuni amici incontrati qui stanno diventando amici reali, e le conversazioni - pubbliche o private - che ho avuto con voi mi hanno talvolta incasinato i sensi o i pensieri, ma sempr...

Soglie [racconto - seconda parte]

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“In realtà ultimamente ci ho ripensato, non è proprio che abbia mai fatto sesso senza che ci fosse anche un qualche sentimento” – me lo dici così, en passant , come se fosse una riflessione di poco conto. In ogni caso, io ero salvaguardata dal rischio d’essere solo una con cui, pur senza un rapporto sentimentale vero e proprio, tu facessi sesso senza alcun affetto. “Non sei una scopata di passaggio” – quello era il nostro modo di definirle – “come posso fartelo capire?”, mi chiedevi ogni volta che arrabbiata con te tiravo fuori quel refrain per crearmi da sola l’occasione di sfogarmi e urlare contro la tua sadica freddezza nei miei confronti. “Dunque: il sesso per l’Acquario” – so che non credi agli oroscopi, ma volevo comunque leggere con te i nostri profili zodiacali in merito, e vedere quanto ci corrispondessero (per questi giochini scemi ti so sempre disponibile). “L’Acquario vuole esplorare ogni componente della sessualità, dai preliminari alle coccole conclusive. Non è inte...