23/12/12

L'amico dietro l'angolo

La mia attitudine malinconica è profonda in questo periodo. Ma non è una brutta sensazione, tutt'altro. E' una sorta di nostalgia della bellezza del passato che dà al presente un impalpabile, rassicurante, gradevole torpore.

Ho trovato in rete un disegnatore che mi incanta, Gavin Aung Than, veramente delicato. Il suo sito si chiama Zen Pencils. Cartoon quotes from inspirational folks. Leggete la ragione per cui disegna queste vignette, e godetevi le altre in base alle vostre inclinazioni...
Intanto io ne condivido una con voi.
*****

Ho sempre pensato che se sognavamo qualcuno, di notte, al mattino dopo avremmo dovuto chiamarlo e sentire come stava. Sì, lo so: senza ragione alcuna, tale azione può venir presa per follia. Ma a me non è mai interessato il giudizio altrui sulle ragioni per cui faccio le cose. Quindi io, quando sogno qualcuno, il giorno dopo gli telefono. Anche se può sembrare un atto di follia.


7 commenti:

Gio ha detto...

Un piccolo Dickens.

Un abbraccio, Minerva.

Cri ha detto...

No, non lo è. O forse sì, visto che lo faccio anch'io.

José María Souza Costa ha detto...

Invito - italiano
Io sono brasiliano.
Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
ho anche uno, soltanto molto più semplice.
'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
E sto già seguendo il tuo blog.
Forza, pace, amicizia e felicità
Per te, un abbraccio dal Brasile.
www.josemariacosta.com

Sole ha detto...

Anche io come te...quasi sempre chiamo...ma tu racconti loro il sogno? Si spaventano con i miei racconti onirici...
Ste feste mi mettono malinconia perché troppo materialismo poca condivisione...uffuff

Minerva ha detto...

@Gio: un abbraccio a te, tesoro.

@Cri: ecco, almeno siamo in due...

@Sole: ok, ora siamo in tre. Sì, racconto il sogno e sì, si spaventano: quindifaccio sì che piuttosto che spaventarsi mi vedano semplicemente come una 'strana' e che quindi giustifichino tale mio comportamento con la mia follia, e non come una minaccia alla loro tranquilla stabilità quotidiana.

Che cosa terribile questa di dover per forza impegnarsi per farsi piuttosto percepire per squilibrate perché appena porti la gente fuori dall'abitudine di massa a non manifestare i propri pensieri e il proprio sentire questa si spaventa, non è in grado di gestire una semplice, e anche affettuosa in questo caso, verità (come è il fatto di venire giusto sognati da un'amica) e va fuori di testa, eh? :-((

Humani Instrumenta Victus ha detto...

Carissima, conosci il fumetto "Hey Wait" di Jason? Consigliato.

Minerva ha detto...

@HIV: dalle recensioni trovate online sembra molto interessante. Non sono un'appassionata di fumetti/vignette, ma talvolta trovo cose nelle mie corde (tipo Calvin&Hobbes di Watterson, o The Far Side di Larson che mi fa veramente schiantare...).