Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arte

Le illusioni ottiche di Rob Gonsalves

Immagine
L’artista canadese Rob Gonsalves lavora sulle illusioni ottiche, come il mio amato Escher . E guardando i suoi dipinti non riesco a non provare fiducia verso le potenzialità dell'immaginazione umana - sperando che investano tutti i campi della nostra esistenza. Rifatevi gli occhi con la loro infinita bellezza. Buona notte, miei cari :-)                        

Invadi e ispira il mondo con la tua presenza, le tue parole e le tue azioni

Immagine
"Je préfère mourir debout que vivre à genoux" (Stéphane Charbonnier, detto Charb, 1967-2015). Contro la paura di vivere e la stupidità con cui gli esseri umani talvolta vi rispondono - che si esprime nell'ignoranza, nell'assolutismo e nel dogmatismo delle proprie posizioni, nella violenza più estrema - chi vede oltre sarebbe utile per tutti che reagisse, con qualsiasi mezzo espressivo a sua disposizione, riempiendo l'animo e il pensiero proprio e altrui di ciò che di utile, nobile e altruista parimenti sta nell'essere umano . Perché se l'essere umano, di natura, non è né buono né cattivo, solo la libertà e contemporaneamente la cura di sé e degli altri potranno portare a una società armoniosa in cui tutti staremo finalmente bene, e saremo liberi dalla paura di stare al mondo. Non ha alcuna importanza se ci vorranno decenni o secoli. L'importante è segnare la direzione e perseguirla. Occupa spazi con la tua presenza, le tue parole,...

L'invasione delle nanas: Niki de Saint Phalle

Immagine
Ah - cielo! - parlerei anche io di joie de vivre se, tanto per cominciare, avessi quel bonazzo geniale di Jean Tinguely come marito! ;-) Ciò detto, Niki de Saint Phalle nasce nel periodo perfetto per giocare con l'arte tra gli anni '40 e '90 del secolo appena conclusosi da autodidatta - ma un'autodidatta piena di immaginazione, entusiasmo, passione, determinazione, dolcezza e voglia di cambiare la società. E, come spesso accade per chi cerca la propria strada fuori dall'ortodossia dell'accademia, comincia a sperimentare libera da condizionamenti e 'ansie da prestazione' che magari l'avrebbero intimidita. Di fatto le sue prime opere ricordano Pollock, le avanguardie americane, i collage, i lavori di Arman e tutto ciò cui si può ispirare e che può imitare per rielaborare ciò che le fa male sia questo in relazione con la sua memoria e la sua immaginazione, o sia in termini di elementi della società che lei rifiuta (l'ip...

"Ogni uomo è un artista", già lo diceva Joseph Beuys

Immagine
"Qui nessuno lavora più, tutti fanno qualcosa di artistico" - ho sentito nuovamente qualche giorno fa questa frase pronunciata dalla voce lenta e depressa del Cheyenne di This must be the place . E ho avuto nuovamente una crisi di rigetto. Perché io non conosco le condizioni in cui viene pronunciata nel film, ma sempre più - essendo circondata da 'artisti' (o sedicenti tali) - questi operano una distinzione tra sé e il resto del mondo per cui veramente pronuncerebbero tali parole con il più truce e offensivo snobismo nei confronti altrui. Convinti della giustezza, plausibilità e assolutezza di tale affermazione e distinzione. La quale si porta dietro - sempre - ragioni di ordine economico: gli artisti hanno diritto a venire pagati per l'esercizio della loro arte - in quanto nel loro caso è lavoro - dal resto della società, la quale, invece, se ha piacere di esprimersi in qualche modo sarà sempre relegata all'esercizio della pratica artistica...

Tessuti aerei

Immagine
Nella mia testa c'è un mondo migliore di quello che mi circonda, e che con cui sempre meno sono in contatto. Ergo - pur se ormai avviata alla senilità - io martedì comincio a fare questo. Ve lo dissi che tra le varie cose cui volevo dedicarmi prima o poi vi era quella d'apprendere una qualche arte circense, no? Bene, questa è quella che ho scelto! :-) La leggerezza di quest'arte mi appassiona e muove il cuore, così come mi incantano i tessuti, le luci, e i movimenti - invero spesso semplici ma pieni di grazia. Probabilmente cadrò alla prima lezione rompendomi la testa in due come una noce di cocco, ma la perdita non sarebbe grave, e il divertimento vale il tentativo :-D

Sensuali ispirazioni dal Giappone Ottocentesco

Immagine
La mostra Geishe e samurai in corso al Palazzo Ducale di Genova sino al 25 agosto 2013 espone 125 immagini realizzate tra il 1860 e i primi anni del Novecento che illustrano in particolare l'attività della Scuola di Yokohama - la più importante dell'epoca per la sua rilevanza sia a livello tecnico, sia a livello commerciale, sia ancora per via del numero dei professionisti che ne hanno fatto parte (un migliaio, tra cui una ventina di donne e un centinaio di stranieri)*. In realtà, dopo questi pochi cenni non starò a scrivervi una recensione della mostra, quanto a raccontarvi alcune curiosità che ritengo interessanti - anche in relazione al desiderio e all'immaginario relativo . Per esempio, il ventaglio, la maschera e il kimono sono oggetti fondamentali per conoscere il Sol Levante. Il ventaglio pieghevole sarebbe stato inventato proprio qui nel corso del VII secolo, probabilmente ispirati dal meccanismo dell’ala del pipistrello. Grazie alla sua praticità, es...

Kintsugi (riparare con l'oro)

Immagine
Il kintsugi (金継ぎ), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente "riparare con l'oro", è una pratica giapponese che consiste nell'utilizzo di oro o argento liquido per la riparazione di oggetti in ceramica. Ogni ceramica riparata presenta un diverso intreccio di linee dorate unico e irripetibile, per via della casualità con cui la ceramica può frantumarsi.  La pratica intende inoltre trasmettere il concetto filosofico che quando qualcosa ha subito una ferita e ha una storia, diventa più bello. (grazie a Chiara Merlo per la segnalazione)

Paraphilia Onirica

Immagine
“Paraphilia Onirica” di Elisa Boccedi (a.k.a. “Skyweb”) rivela in una forma visiva sospesa, metamorfica e sognante una serie di comportamenti sessuali comunemente  ritenuti deviati/devianti, e parimenti poco conosciuti. Nata a Modena, ma cresciuta nei pressi di Genova, disegna da sempre "paesaggi apocalittici, figure umanoidi sotto indicibili torture", quindi frequenta l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, dove si laurea nel luglio 2010. La sua ricerca annovera l'impiego delle più "disparate tecniche grafico/pittoriche, prediligendo l'acquerello, la grafite e gli inchiostri [...] all'insegna dell'ibridazione e della sperimentazione. Affascinata fin dall'infanzia al tema del metamorfismo e delle deformazioni, rappresenta assemblaggi di corpi dal gusto fortemente iconografico e decorativo, e dal carattere prevalentemente femminino." Fino a dove è consentito spingersi con l'immaginazione? O m...

Contro la condivisione

Immagine
  No, non sto parlando di Facebook che per ogni minima stupidaggine che ti segnala ti chiede se vuoi pure condividerla secondo un'ottica di viral marketing che mi dà un fastidio disumano. Sto parlando - più concretamente - del piacere che proviamo nella contemplazione di un'opera d'arte, di un'alba o di un tramonto, nell'ascolto di un brano musicale o di un concerto, nella visione di un film. Sarà che sin da piccola sono stata abituata alla solitudine, ma da sempre, quando mi trovo in una situazione che mi dà piacere, tendo a vivermela da sola. La presenza altrui mi distrae e 'media' tra me e l'oggetto/evento al quale mi sto esponendo impedendomi di viverlo senza filtri, di percepirlo addosso come assoluto, di farmene attraversare il corpo . La presenza altrui mi dà la sensazione che mi si stia smorzando il piacere e l'esperienza che potrei vivere, che me ne si stia distanziando e - così facendo - mi si stia 'rubando' un pez...

Ripulire l'anima attraverso gli occhi

Immagine
Ho bisogno di riempirmi gli occhi di cose piacevoli, delicate e pulite. Quella di Don Chisciotte me la prendo io, sia chiaro.