12/12/12

Paraphilia Onirica














“Paraphilia Onirica” di Elisa Boccedi (a.k.a. “Skyweb”) rivela in una forma visiva sospesa, metamorfica e sognante una serie di comportamenti sessuali comunemente  ritenuti deviati/devianti, e parimenti poco conosciuti.

Nata a Modena, ma cresciuta nei pressi di Genova, disegna da sempre "paesaggi apocalittici, figure umanoidi sotto indicibili torture", quindi frequenta l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, dove si laurea nel luglio 2010.
La sua ricerca annovera l'impiego delle più "disparate tecniche grafico/pittoriche, prediligendo l'acquerello, la grafite e gli inchiostri [...] all'insegna dell'ibridazione e della sperimentazione. Affascinata fin dall'infanzia al tema del metamorfismo e delle deformazioni, rappresenta assemblaggi di corpi dal gusto fortemente iconografico e decorativo, e dal carattere prevalentemente femminino."

Fino a dove è consentito spingersi con l'immaginazione? O meglio: esiste un dove?

"ZOOPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm

"CLISMAPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"ZWITTER (VERSHMOLZEN IN ZU EINER MASSE)"
tecnica mista su carta 25x35 cm


"PIQUERISMO"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"ACROTOMOPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"ZWITTER 3"
tecnica mista su carta 25x35 cm
"PHORMICOPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"NECROPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"PEDO-GERONTOPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"IPOSSIPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm
"SADO-MASOCHISMO"
tecnica mista su carta 50x70 cm
"COPRO-UROPHILIA"
tecnica mista su carta 35x50 cm


Ulteriori immagini le trovate qui.



4 commenti:

kermitilrospo ha detto...

spettacolari!! grazie.

ivaneuscar ha detto...

Un immaginario davvero accattivante.
Interessante anche il progetto complessivo.
E poi tutto ciò che è onirico-surreale-paradossale mi cattura particolarmente.

Minerva ha detto...

Normalmente non sono molto attratta da una pittura così 'satura' di colore e particolari, ma lo studio sul simbolico che c'è qui e la sua resa in questo stile la trovo affascinante.
A metà tra alcune interpretazioni visive dei tarocchi e la tendenza barocca/ridondante dei tatuaggi.

Cri ha detto...

Elegantissimi, sontuosi, una festa per gli occhi!