20/10/12

Usare le mani per...

A febbraio 2012, negli scontri tra manifestanti NoTav e polizia, accadeva anche questo:


Ecco, se le mani le usassimo per lavorare, suonare, cucinare, scrivere, produrre beni da condividere, per rimuovere calcinacci di case crollate e per stringerle con affetto a chi ha perso tutto ed è disperato, per 'costruire' in generale (per) la società civile cui apparteniamo, credo che sarebbe meglio che usarle per pregare, per firmare ordinanze di sgomberi o di azioni repressive, per picchiare, per uccidere.



5 commenti:

Granduca di Moletania ha detto...

Il popolo è immortale.
L'ho letto questa sera, circa la storia (che non conoscevo) di Guido Picelli. Un grande.
Le mani del popolo, per il popolo.

Un abbraccio.

Blackswan ha detto...

C' è chi le mani le usa benissimo, perchè l'Italia è abitata anche da persone per bene. Poi,chi comanda, le mani le usa solo per arraffare e si serve di chi le mani le usa solo per menare.

OrsaBIpolare ha detto...

Bello.
Bello credere che le persone al potere possano dare ascolto al popolo.
Bello, bello e fantastico.

Bello, bello, bello.

Bello che ci sia sempre chi creda al binomio potere=fare gli interessi del popolo.

Bello.


Qual è la scheda?

OrsaBIpolare ha detto...

Scusami, non dovrei mai commentare da brilla ;)
Seguivo un ragionamento tutto mio che non era molto in tema col post...

:*

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

Che bel post!
Usiamo le mani per amare, ne abbiamo mille occasioni ogni giorno, costruiremo un mondo più buono e la sera riusciremo a riposare come mai abbiamo fatto. Ciao :)