30/09/12

Epitaffio


Mai più voglio vedere la morte da vicino. Non voglio proprio sentirne parlare. Eppure, avere una potenziale data di scadenza è stata la cosa migliore che mi potesse capitare. Ci si rende conto - in maniera non mediata da convenzioni, aspettative sociali, filtri castranti - che di vita ne hai una sola e che "o la va o la spacca".

Mai più voglio vedere la morte da vicino, ed è per questo che tanto mi prendo il mio tempo quanto il mio spazio - ogni istante goduto appieno, ogni limite alla mia libertà infranto.
Invadendo, nel caso, il territorio altrui e poi ritraendomi in silenzio quando mi viene fatto notare d'essere andata 'oltre'.

Mai più voglio vedere la morte da vicino, per questo nutro un'estrema passione per la vita, e forzo gli altri a fare lo stesso - tentando al contempo di proteggerli pur quanto li sfrutti per i miei bisogni.
E li sostengo - nel proprio unico, specifico, particolare, talento (che è la *loro* verità) affinché trovino il coraggio di esprimerlo e viverlo, e con questo forzare i limiti della società intorno e cambiarla.
Questo è amare, senza voler possedere.
E questo modo di sentire ha una forza e una potenza inaudita, non trovate? 

Ché poi di vita - semplicissima verità, eh? - ne abbiamo una sola. E vivere quella così come siamo significa stare meglio noi e cambiare il mondo là fuori per i futuri 'unici' che un domani verranno.

Steasera pensavo che come mio epitaffio vorrei la frase "a lovely woman to drink with" - "una donna deliziosa con cui bere": perché io non ti accompagno alla sbronza, ma ti parlo appassionatamente e amabilmente del piacere di quanto valga la pena vivere con un'acuta, profonda, eppur ebbra leggerezza.

Poi fà quello che vuoi ;-)

8 commenti:

Luca Massaro ha detto...

Salute carissima, deliziosa Minerva, salute.

Cawarfidae ha detto...

Bellissimo post, sempre però tenendo a mente che la meta della sbronza è la bronza stessa (altro che crociate)! ;)

Minerva ha detto...

@Luca: salute anche a te. Mi sto prendendo cura del mio corpo e della mia anima come non mai, ché ho una tal voglia di fare un sacco di cose in giro!!

@Cawarfidae: nooooooooooo, niente sbronze - ti assicuro che sono già estrema assai senza bisogno d'alcuna alterazione esterna ;-)

Ernest ha detto...

si salute Minerva! e aggiungo che davvero bisogna viversela

Minerva ha detto...

Non fraintendetemi: è proprio solo un pezzo che m'è venuto così - en passant - stanotte, dopo una cena in cui, col mio commensale, si discuteva di epitaffi con i quali avremmo voluto essere ricordati un giorno dai viventi, e mi veniva riportato che esiste un libro che raccoglie quelli più assurdi, tipo "te l'avevo detto che non mi sentivo bene" :-D

Marisa ha detto...

Brava Minerva!!!
Se solo tutti riuscissimo ad apprezzare il vero valore della vita miglioreremmo di gran lunga la sua qualità e vivremmo in un mondo vero e non solo di sogni.

Mauro ha detto...

io avrei tradotto con 'una donna deliziosa da bere'

FrammentAria ha detto...

sei una donna con cui berrei analcolici, così che la compagnia si prolunghi unghi ghi i! (altrimenti dopo il primo bicchierino potrei solo assaporare il piacere di un'acuta profonda e pesante dormita:)