22/03/12

Caccia al tesoro

Fare ricerca è come partecipare contemporaneamente a un viaggio e a una caccia al tesoro: disegni e segui mappe, scrivi appunti, conosci persone, esplori luoghi, elabori ipotesi e deduzioni - il tutto mentre continui a viaggiare - e, quando lo trovi, il tesoro era qualcosa di inimmaginabile all'inizio, e la felicità che provi è data sia dall'aver trovato quello, sia dal percorso che hai compiuto...


La ragione per cui la vostra Minerva non racconta molto di sé in questo periodo è che - oltre a lavorare, prendersi cura di sé, dedicarsi a mille piccoli grandi piaceri intriganti e organizzare il prossimo viaggio nomadico e incosciente per soddisfare la propria ansia di movimento - ha ripreso a fare ricerca. Quindi, di fatto, è in piena caccia al tesoro! E quando gioca ha tendenze monomaniacali - già lo sapete.

E voi vi perdete ogni tanto in sorte di cacce al tesoro? E se sì, quali?
Cosa vi appassiona, cosa seguite come segugi? E come si sviluppa la vostra ricerca?
Raccontatemi, ché sono curiosa :-)


4 commenti:

Alberto ha detto...

Fanno ricerca gli scienziati, fanno ricerca gli artisti, fanno ricerca tutti quelli che vivono e non si lasciano vivere. Appartengo a quest'ultima categoria che insegue sempre nuovi orizzonti.

Ernest ha detto...

io non potrei vivere senza la mia curiosità... mi ci vorrebbero 48 ore al giorno.
:)

Xtc ha detto...

Se mi perdo? Altroché! Il problema è che non so dire veramente cosa mi appassioni: se dico "tutto" sembro squinternata? Forse mi appassiona la caccia al tesoro in sé, e del tesoro non mi importa nulla.
Per sommi capi il mio modus operandi è questo: innanzitutto (fase 1) mi preparo con estremo raziocinio. Poi uso il risultato della fase 1 come fosse una specie di bussola durante la fase 2 (altrimenti mi perderei). La fase 2 consiste nel deragliamento totale e nell'affidarsi alla pura ispirazione immotivata.
Poi segue una brevissima fase 3 in cui metto insieme i pezzi. Però spesso la fase 3 la salto perché mi sono già divertita abbastanza :-)))

Minerva ha detto...

In sintesi, la curiosità è vita: senza quella è come essere già spenti, defunti, pur se il corpo ancora gira...