03/02/12

Ci sono certe cose per cui vale la pena di vivere


... e quindi reagire.

La sottoscritta, in ordine sparso e con una dose infinita di arroganza e snobismo*, ha cominciato un elenco cui sta man mano aggiungendo le voci che voi le suggerite e che comincia così:

le buone sorprese, la paella, il mare, la carbonara, il Nebiolo, la mia città, Ryuichi Sakamoto, la Liguria, la Camargue, i Clash, l'opera omnia di Werner Herzog (e in particolare Fata Morgana e Il paese del silenzio e dell'oscurità), le Canarie, l'antropologia culturale (in toto), Banksy, i pistacchi, le piantine di basilico, i centri occupati, gli anarchici, la Lacrima di Morro, il big bamboo attaccato a una persona intelligente, la musica gitana, il rai algerino, Berlino, le amiche, Iggy Pop, Bill Hicks, il profumo dei fiori e quello di mandorle, gli agrumi, l'estate, le avanguardie storiche, l'epoca d'oro della pirateria, Marina Abramovic, Laurie Anderson, le grigliate di pesce, il Pigato, l'origano, venir spiata da Brezsny, l'opera omnia di Aruki Murakami, Amy Tan, l'amore e la cura reciproca con i miei cari, i Sick Of It All, Roma, L'estate di Kikujiro e Dolls di Kitano, Sulla strada di Kerouac, i Rolling Stones, Peep Show, i Pink Floyd, il ricordo di mia nonna, Margaret Mead, il rum scuro, il sesso complice...

e continua con voi...

...oziare, i gatti, le birra rossa, suonare la chitarra, i fratelli Coen, le milf, il mascarpone, Rimbaud, gli scacchi, i fumetti di Magnus e A. Pazienza...

...l'opera omnia di Miles Davis (ganfione che l'hai suggerito: Woody Allen a tuo confronto è un parvenu!), il Mediterraneo (mare e coste), Chuck Palahniuk (secondo me no, ma questo è lo spazio espressivo di ganfione), le colline umbre e toscane, i Monty Python, l'abbraccio dei figli, il piacere della mia donna, Lisbona, Fellini, Kubrick, le sculture di Michelangelo, gli impressionisti, il Nobile di Montepulciano, il Sagrantino di Montefalco, il Lagavulin, la ganja (rinnovo la dissociazione anche su questa), la carne alla brace, le Ducati, il sesso fatto bene da soli o in compagnia...

...strappare a ogni giorno la piccola certezza che (visto che siamo nati) sia bello vivere...

... i ricordi che la vita ti dà (belli e meno belli che siano)...

...Caravaggio, Sergej Aleksandrovič Esenin, Isidore Lucien Ducasse Conte di Lautréamont (Franco che l'hai suggerito: sei un virtuoso dello snobismo!), Bukowski, tutto il buon cibo, i gatti sempre da ripetere, il sesso gioioso...

...Venezia, Venezia al tramonto, una certa estetica, i film di Cassavates, Sean Penn, Bob De Niro, l'arrosto di petto d'anatra farcito al foie gras con spadellata di fichi e mele (ti adoro!!!), il Châteauneuf du Pape, il Bacio, l'erotismo, i colori, il rosso e il nero, il cioccolato fuso, Johann Sebastian Bach, Aretha Franklin, la musica in generale, la fotografia, la creatività...

...i Queen, certa musica di Burt Bacharach e di Ennio Morricone (tipo la colonna sonora di Legami), tutta quella di Armando Trovajoli, tutta quella di Henry Mancini, quasi tutta la filmografia di Almodovàr, tutti i film di Miyazaki, Cavalleria Rusticana, Astori Piazzolla!, Sergej Vasil'evič Rachmaninov, soprattutto il II concerto per pianoforte ed orchestra, Breakfast at Tiffany's ("si nota dal mio avatar, no?", scrive Cri: sì, si nota), The shop around the corner e in generale molta commedia classica hollywoodiana anni '30, '40 e '50, The Truman show, The eternal sunshine of the spotless mind e Jim Carrey abbastanza in toto (qui Minerva si dissocia: Jim Carrey proprio no) le opere di Shakespeare, John Keats, i Simbolisti, gli ermetici italiani, Manzoni, Foscolo e forse anche Leopardi, Dante ma soprattutto Boccaccio, le fiabe dei fratelli Grimm, Oscar Wilde (come ho fatto a dimenticare Oscar??? grazie, Cri!!!), Jane Austen, la pittura italiana del '300, '400 e '500, Bernini, Portovenere, Tellaro, le città medioevali umbre e toscane, Todi, il gelato di Fassi!!!, la pizza napoletana, il vino rosso, la vitalità e indipendenza mentale dei miei figli, l'appoggio del mio marito trombamico, il sesso, le chiacchiere di tutto e di nulla dei blog che mi sollecitano i sensi, la mente e il cuore, il ricordo degli uomini che ho amato, l'amore per le persone significative della mia vita, gli occhi verdi di un'amica speciale, il sorriso di un amico speciale...

...il lambrusco tagliato con la bonarda (Ernest, questo lo devo assaggiare: un solo sorso, ché i due vini ciascuno a sé stante mi disgustano...), la pasta al pesto, le sofferenze d'amore da adolescente, tutte le volte che ci si innamora, lo sguardo di mia madre e quello di mio padre, il vento in faccia della moto, un gol in una finale, un abbraccio vero, il saluto da un treno, i miei nipoti, mia nonna che a 92 anni mi chiede quanto ha fatto il Genoa, gli occhi della mia compagna, il profumo di una donna che ti rimane sempre, il ragù e il touccu alla genovese, i ravioli, tutti gli errori fatti, una serata con gli amici e un po' di chitarra, un po' di alcool, un po' di tutto sì, il cubalibre di quando avevo 18 anni, i libri...

...giocare a scopone scientifico con mio nonno, rifugiarmi tra le tette di mia zia da piccoli guardando i Visitors, bere coca cola con ghiaccio e limone e dire "che buona la coca cola con ghiaccio e limone quando fa caldo".

Andate avanti voi, così man mano - sempre che condivida i vostri gusti, eh? - aggiungo a questo post e si fa un bell'armamentario di buone motivazioni.

E PIANTATELA DI RIPETERE "ROMA" E "LA CAMPAGNA UMBRA E TOSCANA": SIAMO D'ACCORDO, LE ABBIAMO GIA' DETTE IN 4 :-DDD

Baci! ;-)


* Sì, questo è un salottino ottocentesco: che senso ha lavorare di immaginazione rimanendo nella dimensione della mediocrità e della miseria? Godete almeno nella fantasia, e peste colga chi vi vuole male! ;-)

31 commenti:

Minerva ha detto...

Maledetto, vedi che mi stai spiando? ["Se Mark Twain fosse nato ai tempi di Twitter", dice lo scrittore umoristico Andy Borowitz, "avrebbe scritto dei tweet fantastici. Ma probabilmente non avrebbe mai scritto Huckleberry Finn". Secondo me ti trovi davanti a un’alternativa simile, Gemelli. Puoi fare molte piccole cose che ti torneranno utili a breve termine, oppure puoi ridurre almeno in parte i tuoi scambi quotidiani per concentrarti su un obiettivo a lungo termine. Non sarò certo io a dirti quello che devi fare, ma volevo essere sicuro che sapessi che tipo di decisione devi prendere" - Brezsny, ti odio!, non hai l'ubiquità, non sei dio, dove ti stai nascondendo per spiarmi, maledetto?]

Pisacane ha detto...

Cos'è il Pigato? Per Liguria intendi quella che resta oltre il cemento? Perchè non gli amici?

mark ha detto...

Sono solo Mark può bastare?
In compenso mi piace questa linea di condotta, con la lista di cose per cui vale la pena di vivere, anche se mi sfugge qualcosa, devo riflettere, non ora, e se me lo ricordo procedo.

Lucien ha detto...

oziare, i gatti, le birra rossa, suonare la chitarra, i fratelli Coen, le milf, il mascarpone, Rimbaud, gli scacchi, i fumetti di Magnus e A. Pazienza...

ganfione ha detto...

l'opera omnia di miles davis, il mediterraneo (mare e coste), chuck palahniuk, le colline umbre e toscane, i monty python, l'abbraccio dei figli, il piacere della mia donna, roma, lisbona, fellini, kubrick, le sculture di michelangelo, gli impressionisti, il nobile di montepulciano, il sagrantino di montefalco, il lagavulin, la ganja, la carne alla brace, le ducati, il sesso fatto bene da soli o in compagnia.

Minerva ha detto...

@Pisacane: il Pigato è un meraviglioso vino bianco ligure molto pregiato ;-)
Per Liguria intendo la costa, la collina, gli ulivi e i paesini arroccati dove s'è riuscito a evitare il cemento.
Gli amici li aggiungo, ma in ordine minore di importanza rispetto alle amiche, il mio vero faro :-)

Minerva ha detto...

@mark: prenditi il tuo tempo. Buona giornata! :-)

Minerva ha detto...

@Lucien: sto con te nell'oziare, nei gatti e nei fratelli Cohen. Ma aggiungo tutte le voci che hai segnalato perché meritano ;-)

Luca Massaro ha detto...

Strappare a ogni giorno, anche al più buio, la piccola certezza che, visto che siamo nati, sia bello vivere - nonostante tutto.

Minerva ha detto...

@ganfione: ti adoro, cialtrone!
perdonami, ma ne evito due: non aggiungo chuck palahniuk proprio perché mi piace come scrive ma tu-non-vuoi-sapere-veramente-ciò-che-penso-dei-contenuti, vero? Dimmi di no, perché la stroncatura sarebbe feroce e senza appello :-P
la ganja? idem: bleah! tutti 'sti zombie che ti caracollano intorno lasciando frasi già pronunciarte male e lentissimamente a metà - no no, grazie :-D

gattonero ha detto...

(Dove ancora riesco ad entrare, ci entro per il piacere e per dispetto a quei maledetti).

Per me vale la pena di vivere per i ricordi che la vita ti dà, quelli belli e quelli meno belli.
Bacio.

Minerva ha detto...

@Luca: andiamo sull riflessivo, eh? ;-) ok!

Minerva ha detto...

@gattonero: anche per te, stesso commento come a Luca ;-) aggiungo... Bacio e strofinata muso contro muso, come sempre :-)

[lo sai che se non fosse stato per il tuo incoraggiamento ai tempi, io non scriverei, vero? Anzi, devo tornare a scrivere racconti erotici! ;-) ]

franco cesare puntosetteperiodico ha detto...

caravaggio,esenin, isidore ducasse conte di lautrémont, bukowski,mariangela gualtieri,tutti i vini,tutto il buon cibo,i gatti sempre da ripetere, il sesso gioioso, e altro che mi ricorderò e dirò. d'accordo su ciuc con te minerva

radicchio ha detto...

continuo: Venezia, Venezia al tramonto, una certa estetica, i film di Kassavates, Shann penn, De Niro, L'arrosto di petto d'anatra farcito al foie gras con spadellata di fichi emele, il chateuneuf du pape, il Bacio, l'erotismo, i colori, il rosso ed il nero, il cioccolato fuso, Bach, Aretha, la musica in generale, la fotografia, la creatività.

Besos cara

Minerva ha detto...

@Franco: ti ho tolto Mariangela Gualtieri perché prima di avallarla vorrei conoscerla (guarderò cose sue online e poi la inserisco), tutti i vini invece proprio no, dai: ci sono cose immonde in circolazione, piene di veleni, nonono - atteniamoci a quelli sicuramente buoni! ;-) bacio!

Minerva ha detto...

@Radicchio: tesoro: da te tavolta mi sento separata alla nascita ;-) bacione!

Cri ha detto...

Oooooh, mo' mi ci applico. Ho visto cento volte quel pezzo di Manhattan, ogni volta mi commuove, ma non mi ero ancora mai messa di buzzo buono a fare la mia lista.
Dunque, vediamo:
I Queen, certa musica degli APP e di Bacharach e di Morricone (tipo la colonna sonora di Legami), tutta quella di Trovajoli, tutta quella di Henry Mancini, quasi tutta la filmografia di Almodovàr, tutti i film di Miyazaki, alcuni film Disney tipo Mulan, Tarzan, Beauty and the Beast, Cavalleria Rusticana, Astori Piazzolla!, Rachmaninov, soprattutto il II concerto per pianoforte ed orchestra, Breakfast at Tiffany's (si nota dal mio avatar, no?), The shop around the corner e in generale molta commedia classica hollywoodiana anni 30, 40 e 50, The Truman show, The eternal sunshine of the spotless mind e Jim Carrey abbastanza in toto, le opere di Shakespeare, John Keats, i Simbolisti, gli ermetici italiani, Manzoni, Foscolo e forse anche Leopardi, Dante ma soprattutto Boccaccio, le fiabe dei fratelli Grimm, Oscar Wilde, Jane Austen, la pittura italiana del 300, 400 e 500, Michelangelo, Bernini, Caravaggio, Roma!!!, Portovenere, Tellaro, le città medioevali umbre e toscane, Todi, la campagna umbra e toscana, il gelato di Fassi!!!, la pizza napoletana, il vino rosso, la vitalità e indipendenza mentale dei miei figli, l'appoggio del mio marito trombamico, il sesso, le chiacchiere di tutto e di nulla dei blog che mi sollecitano i sensi, la mente e il cuore, il ricordo degli uomini che ho amato, l'amore per le persone significative della mia vita, gli occhi verdi di un'amica speciale, il sorriso di un amico speciale. E chissà quante cose mi dimentico, nonostante tutto...

Ernest ha detto...

spettacolo... molti li faccio miei. E poi c'è la Liguria (che ha ancora parecchie bellezze, ma anche cemento vero). Cosa potrei aggiungeere... il lambrusco tagliato con la bonarda, la pasta al pesto, le sofferenze d'amore da adolescente, tutte le volte che ci si innamora, lo sguardo di mia madre e quello di mio padre, il vento in faccia della moto, un gol in una finale, un abbraccio vero, il saluto da un treno, i miei nipoti, mia nonna che a 92 anni mi chiede quanto ha fatto il genoa, gli occhi della mia compagna, il profumo di una donna che ti rimane sempre, il ragù e il touccu alla genovese, i ravioli, tutti gli errori fatti, una serata con gli amici un po di chitarra, un po di alcool un po' di tutto si, il cubalibre di quando avevo 18 anni...
fermatemi.

Ernest ha detto...

..i libri.

Minerva ha detto...

@Cri: tesoro, Jim Carrey proprio no, perdonami - ho sorvolato su altro ma lui proprio no. E neanche Disney.

Minerva ha detto...

@Ernest: il lambrusco tagliato con la bonarda te li metto col beneficio del dubbio - provo un tale profondo disgusto per entrambi separati, che magari insieme potrebbe venirne fuori qualcosa di almeno 'bevibile'. Ne dubito, ma appunto ti offro questo beneficio....

Ubi Minor ha detto...

giocare a scopone scientifico con mio nonno, rifugiarmi tra le tette di mia zia da piccolo guardando i Visitors, bere coca cola con ghiaccio e limone e dire: cazzo che buona la coca cola con ghiaccio e limone quando fa caldo, leggere il tuo blog e vedere che molte, molte cose a parte la storia dei figli, del pesto e del Lagavulin piacciono anche a me...mi semplifichi la memoria, grazie, sai che sono pigro :P

Minerva ha detto...

@Ubi Minor: mio caro, ciò che riguarda i figli non lo contemplo neanche io - non volendone in alcun modo - ma tra gli amici/lettori/blogger che hanno lasciato le loro aggiunte ci sono anche dei genitori, e quindi dò loro il beneficio del dubbio che quell'esperienza produca anche cose positive... Abbraccione! :-)

ganfione ha detto...

ovviamente, nella tua qualità di padrona di casa, sei libera di condividere o no i suggerimenti dei commentatori; volevo però farti notare la natura ideologica di certe esclusioni: lasciamo perdere palahniuk, ma mi sfugge l'ostracismo verso la ganja, quando invece gli alcoolici sono tutti i benvenuti. quelli che descrivi tu sono gli effetti dell'abuso della sostanza, e non sono dissimili da quelli derivanti dall'abuso di alcool. né si può ignorare che di marijuana non sia mai morto nessuno...

Minerva ha detto...

L'esclusione della ganja non la ritengo ideologica: gli effetti che descrivo sono quelli di questa sostanza pure in piccole quantità (non l'avessi provata io stessa a lungo a suo tempo e non ne fossi esposta da 20 anni ai consumatori), ma chi ne fa uso non se ne rende proprio conto *mai*, e soprattutto non accetta che gli venga fatto notare che ha quei comportamenti - anche appunto con l'uso modico - da chi non ne fa uso e che questi comportamenti rappresentano una vera rottura di c******* per gli altri.
Il che non significa, è ovvio, che non ritenga inaccettabile la legge che ne impedisce l'uso e che la criminalizza, e che non sia più che favorevole alla (e sostenitrice della) sua liberalizzazione.
E no, l'alcolismo non è benvenuto - non mi pare nessuno abbia scritto nulla del genere.

Comunque hai sollevato un problema giusto e di ciò faccio ammenda: pure se lo spazio è mio, più corretto è riconoscere il pluralismo anche se a me personalmente alcune proposte disgustano profondamente (Chuck Palaniuk, Jim Carrey, la ganjia ecc.): appena ho un momento reinserisco tutte le voci al completo ;-)

Minerva ha detto...

E non ho neanche contemplato in effetti che uno/a possa tirarsi giù ciò che vuole in solitaria senza quindi arrecare fastidio a nessuno... shame on me due volte :-DDD

Minerva ha detto...

Aggiunte tutte, pure quelle che non mi trovano d'accordo ;-)

Anonimo ha detto...

La polenta taragna, le strade che costeggiano il mare, l'isola di Folegandros, il tennis da tavolo, il mattino, le telefonate a sorpresa, parlare con qualcuno per ore perdendo le coordinate spazio-temporali, sapere di aver alleviato un po' il dolore di qualcuno, il nuoto, “Il cielo d'Irlanda” della Mannoia, Gubbio...


betti

OrsaBIpolare ha detto...

Vale la pena vivere se almeno una volta nella vita hai avuto un pulpito tra le gambe (no-malice!)a PRUA di una barca a vela, a motore spento, gambe penzoloni e le dita dei piedi che sfiorano l'acqua di un mare cristallino mentre ascolti il suono del vento sulle vele e sei in armonia con l'equipaggio.

Tutto il resto è un "di più".

maria laura ha detto...

...i gelati fatti in casa, i cavalli,i colori,prendere su e andare...,camminare,la fisarmonica, ''Golden brown'' degli Stranglers,costruirsi le cose da sè,immaginare,il mare diverso ogni giorno, le novità, imparare, conoscere le persone,giocare,i legami invisibili,la ricotta fresca con il pane buono, la birra bianca, i concerti,il circo...