06/11/11

I feel myself - quale mirabile perversione comunicativa! :-D


 

"L'obiettivo di ifeelmyself è semplice: portare l'orgasmo femminile fuori della sfera del teatro del porno, e presentarlo nel contesto erotico che merita. Le nostre collaboratrici sono donne normali d'accordo con la nostra filosofia e sono disposte a condividere i loro autentici orgasmi con le telecamere. Molte partecipano anche a un colloquio franco ('elucubrazioni'), alcuni film dei loro orgasmi sono fatti a casa ('fatti in casa") e almeno una volta alla settimana andiamo a girare nel luogo di una fantasia di una collaboratrice o a rivivere un'esperienza insolita di masturbazione; tutte le sequenze di orgasmo sono assolutamente genuine, prive di copione e girate in stile documentario, per lo più con angolazioni multiple."

Questa è una delle presentazioni più furbe, geniali, brillanti, astute per un servizio di video a pagamento che abbia mai letto!
Mi viene quasi il sospetto che stiano parlando seriamente...

Ma continuano anche, eh? (vediamo il resto della presentazione con italico+sottolineature nonché commenti in rosa miei).

"Welcome to our corner of the web, where we’ve been busy making real, natural, and ethical representations of female self-pleasure. IFM is designed to appeal to anyone interested in an intense study (c'è davvero qualcuno che studia l'argomento seriamente così, via web?) of the female orgasm.
IFM is a project that defies categorisation. Our society tends to draw distinctions between pornography and erotica, art and sex. We desire to allow them to intersect without exclusivity, and we want to cross the borders between these categories to create a holistic erotic experience (e quando sento parlare di 'olistico', già mi viene in mente Carlo Verdone versione hippy).

[...] What you’ll find on IFM is real women having real orgasms. We are dedicated to encouraging our contributors to have honest, raw, impassioned experiences and we refine our aesthetic approach (seeeeeeeeeee!) to capture that. [...]
In its focus on male pleasure, mainstream pornography marginalises the female experience and often deprives it of its dignity (cioè, hanno proprio preso la cosa sul serio, fino ad assumere una finalità etica). We want to do our part to restore the balance (ach! e militante femminista pure!) by creating images of female sexuality that are constructive (eh?), honest, and personal. If we really want to know everything there is to know about female pleasure, we need to look at it carefully and respectfully, to focus on its nuance (ah, non ho dubbi che in moltitudini tra gli esponenti del sesso maschile lo faranno!!!) [...].

IFM also offers you a chance to consider sexual media on an aesthetic level, and our particular approach prioritises high production values and distinctly feminine imagery (tutti, ma tutti si pongono tutti i giorni queste questioni...). We play with light and shadow, colour and composition, in order to reveal movement, highlight the forms of the feminine, and to illustrate the depth of pleasure experienced by our contributors (seeeeeeeeeeeeeeeeeee #2, al limite "the depth of pleasure experienced by our" staff - dite la verità!). The IFM aesthetic has evolved significantly since its inception as the tastes and skills and creative energies of its creators have progressed. It has also included the transition into High Definition, which allows us to translate her experience more clearly (ahahaha!!! che cialtroni!).

If you so desire, we invite you to read into what you see and to consider the subtext of what we produce (ecco, qui stiamo andando davvero oltre, questi sono dei virtuosi della cialtronaggine!). There are so many things to consider – viewership, the voyeur and the exhibitionist, female sexual autonomy, the aesthetic value of sexuality, and whatever else presents itself to you (eccerto - chiunque approcci queste clip passerà il proprio tempo a riflettere sui sottotesti veicolati dall'immagine, mica è lì per eccitarsi!) [...]".

Mi raccomando - avete capito? - fate tutti i compiti suddetti! Ché la qui presente maestrina dalla penna rossa vuole la vostra relazione su una clip a vostra scelta entro 24h! :-D










15 commenti:

Cawarfidae ha detto...

Si, devo dire che non è male come buffonata!
Io, per me, sono un empirista, quindi certe cose esigo studiarle sul campo.

Inneres Auge ha detto...

farebbero comodo a Giacobbo...

Dreamy Melrose ha detto...

What? :D CIALTRONAGGINE pura!!!auhuhauh

Minerva Jones ha detto...

@Cawarfidae: dai, però, il testo è brillante, ammettilo ;-)

@Inneres Auge: ach! mi sfugge il riferimento, non so chi sia; qualcuno della tv (non ce l'ho) forse?

@Dreamy Melrose: vero? :-D
[OT: stra-complimenti per le immagini e il post che ti ha dedicato Mr Hyde - non volevo sembrare pedante nel farti complimenti anche lì, ma la tua sensibilità mi piace davvero molto, lo sai :-) ]

Inneres Auge ha detto...

http://youtu.be/ZSaIhZWqk_U

guarda e capirai subito!

Minerva Jones ha detto...

grazie, capito :-D

mr.Hyde ha detto...

Ahahah un mio amico direbbe: "ma quale approccio scientifico..chistu è pilu!"
a parte la parentesi sul questo post arguto e divertente, ti ringrazio per la cortesia nei miei confronti...
A presto!

Humani Instrumenta Victus ha detto...

Mi trovo in sintonia con tutti gli altri commenti, e in più denuncio un'altra mistificazione: Il porno non ha teatro(dello spettacolo)perché è appunto l'osceno, il fuori-di-scena, e come "oggettità irreciproca" è eticamente superiore a tutte queste...(non saprei come definirle)

Minerva Jones ha detto...

Uhm... "eticamente superiore"? Per me - se "oggettità irreciproca" - è "eticamente inferiore", semmai.
In realtà non vedo la questione in termini superiore/inferiore, però, piuttosto la vedo in termini di interno/esterno e mettiamola così: il porno per me è interno e strumentale a un certo sistema (altro che sua possibilità di liberazione!, ne è anzi una delle strategie normanti più efficaci, a mio avviso), mentre l'eros (e anche la sua pratica nel sesso o in mille altri modi) è esterno a - e liberante da - quel sistema di oppressione.
Prossimamente scriverò un lungo post (forse in compagnia...) ben articolato sull'argomento, così che si capisca bene ciò che intendo ;-)

Minerva Jones ha detto...

E Paola su fb mi scrive:
"Forse la cosa che mi colpisce di più del sito di cui parli è che non ho mai visto nella produzione culturale destinata al consumo maschile l'oggetto dire "io" (I feel myself). Che questa sia promessa come la forma estrema del proibito (ovvero quella per la quale ancora vale la pena di pagare in un mercato dominato dal consumo gratuito proposto dai siti come Youporn) mi sembra interessante. Se vale ancora l'idea che il fondamento storico della pornografia è la coltivazione e il dominio delle dimensioni alienate e coattive della sessualità maschile (sempre mi imbarazza l'ingenuità con la quale gli intellettuali maschi che se ne sono occupati hanno confuso liberazione sessuale e liberalizzazione pornografica) lo spostamento del fulcro fantasmatico del dominio espropriante dal corpo della donna all'esperienza che essa fa di sé potrebbe in effetti essere sintomo di un processo di riorientamente antropologicaente rilevante. Ma certo sempre inscritto nella sottomissione degli uomini maschi eterosessuali al governo eterodiretto del loro desiderio."
Chi lo sa chi siano gli imprenditori dietro questo sito, però, se uomini o donne, e quale ne sia il pubblico... Ma no, non mi metto a fare ricerca su questo! :-DDD

Minerva Jones ha detto...

E Alessandro mi segnala questo "http://www.beautifulagony.com/public/main.php" :-D
dicendomi che "I feel myself" è la filiazione di una community http://ishotmyself.com/public/main.php che in effetti è molto interessante... uhm, sto già rivedendo l'ipotesi di *non* fare ricerca sull'argomento... (ehi, figo, solo a 5 minuti di distanza dalla decisione opposta precedente - nessuno mi può dire che io non sia proprio lunata da far impressione! :-DDD )

Dreamy Melrose ha detto...

Io voglio essere pedante e scriverti una faccina con gli occhi a stella come questa *-* per ringraziarti del complimento super bello :)

Minerva Jones ha detto...

@Dreamy: ho giusto detto quel che penso, e null'altro - quindi *smettila d'essere pedante* con questi ringraziamenti :-D

Humani Instrumenta Victus ha detto...

Per etica intendo una forma complessa di etologia. Per erotismo intendo autocompiacimento del soggetto, e personalmente non m'interessa granché ;)

Minerva Jones ha detto...

Uhm... sulla prima senza indizi non commento perché appunto non posso casapire cosa tu intenda, sulla seconda abbiamo punti di vista diversi, oppure stiamo dando alla medesima parola significati differenti. Però io - pur se chiamerei ciò in modo diverso - non sono così avversa al mio autocompiacimento... :-)))