15/08/13

L'angolo scemo di Ferragosto



E dopo un post tanto serio, andiamo direttamente sulla facezia che - da eccentrica e svampita qual sono - mi è più consona...

Già un'altra volta scrissi che ho sempre pensato (e poi anche dato corso con l'azione) che se sognamo qualcuno nella notte, il giorno dopo dovremmo chiamarlo e sapere come sta, se va tutto bene, informarci sulle notizie più recenti della sua vita, introducendo quella nota surreale che consiste appunto nel raccontargli il sogno di cui è protagonista.

Ecco: stanotte ho sognato un caro amico ultrasessantenne, sgnacchero, libertario, al momento abbastanza mal messo di salute (è in attesa di un'operazione alla schiena) e quindi sotto diverse medicine - pur se non perde la sua solita verve da consumato viveur...
Che faccio, lo chiamo e gli racconto come in sogno lo sventravo per ore come una quaglietta rischiando così di mandarlo anzitempo all'altro mondo con la sola combinazione di questa ipotesi e dei farmaci che sta prendendo? :-P

15 commenti:

Sole ha detto...

Chiamalo, gli fa piacere :) gli hai allungato la vita!

Minerva ha detto...

Sì, glie l'avrò allungata di pochi minuti: ché appena gli raccontassi come me lo sono immaginato, quella medesima vita gliela sottraggo :-P

monica mancini ha detto...

raccontaglielo e poi dagli ilo mio numero di telefono, che lo curo io.

Minerva ha detto...

Dopo che gli raccontassi, dovresti fargli la rianimazione... E figuriamoci se mi perderei io stessa l'occasione di praticargliela! :-P
Ti concedo l'uso successivo (condiviso no, ché siamo due signore 'a modo') - tanto sono certa che questi vecchi marpioni hanno una resistenza che i gggiovani si sognano ;-P

mr.Hyde ha detto...

Quest'angolo è invece molto simpatico
e delicato.Saluti al tuo amico!

Minerva ha detto...

Buongiorno Mr.Hyde, e grazie della tua stessa delicatezza! Saluti a te! :-)

Alligatore ha detto...

Saluti all'amico libertario ... che la schiena ritorni come prima e possa fare ancora tanto, tanto, tanto sesso ;)*

Minerva ha detto...

Oh, glielo auguro anche io: mai fatto cose losche con quest'uomo, ma dal suo modo di muoversi m'ispira assai.

Ora che ci penso - nota a margine - ho avuto amanti di sinistra e amanti anarchici. I primi m'hanno spesso delusa proprio a livello di rapporto sessuale, mentre i secondi MAI: complicità/sintonia perfetta, giusta quantità di parole, gesti che erano quelli che desideravo, ecc...
Chissà: ci sarà una corrispondenza tra affiliazione etica|politica|ideologica e modo in cui si fa sesso? Voi che ne dite? :-)

Alligatore ha detto...

No, io non credo che ci sia affiliazione etica|politica|ideologica e modo in cui si fa sesso ...quando si fa sesso ci si spoglia, anche della sovrastrutture mentali, si ha davanti (o dietro), una donna (o un uomo), un corpo (e anche una testa), ma la politica la lascio fuori dal letto.

Minerva ha detto...

Uhm... non la vedo affatto così, sai? Quando si fa sesso ci si spoglia degli abiti, ma si è pienamente carichi della propria identità. E se in quella certi elementi sono rilevanti, rimangono e guidano proprio ciò che si sta vivendo - quindi anche il modo di vivere il rapporto.
Già, per esempio, tu hai usato il termine/concetto di "sovrastruttura mentale" - cosa che io non farei mai: In primis perché proprio il concetto di "sovrastruttura" non mi trova per nulla d'accordo (per me i modelli culturali ENTRANO nella persona e la plasmano, per cui non ce ne si può più spogliare, ma al limite li possiamo parzialmente modificare nell'arco della vita) e poi perché per me il sesso è qualcosa che per me parte, attraversa e torna alla mente, e dove il corpo è solo una minima componente di ciò che si 'utilizza': quella che permette la sensorialità che poi è rielaborata come stimolo dal cervello (ed è questo che procura la sensazione del piacere, ovvero dello stesso orgasmo).
Opinioni diverse: non siamo idonei a incastrarci :-)

monica mancini ha detto...

davvero geniale, minerva cara. se proprio devo operare una distinzione, direi che la sinistra pecca di un certo moralismo anche a letto. (o sul tavolo di cucina, per dire un altro "luogo comune")
un anarchico moralista proprio non lo vorrei incontrare :D
PS: allora rianimalo tu l'amico che poi me lo passi ringalluzzito :)

Alligatore ha detto...

Sì, abbiamo una mentalità distante, temo non ci incastreremo mai, e se lo faremo non sarà un'esperienza indimenticabile (meglio non farlo allora), però, dico io, c'è sinistra e sinistra, bisogna vedere cosa si intende. Poi per dire, anarchia per me è sinistra, chiapperi se lo è... e allora, come la mettiamo?
Passo nell'altro post...

Minerva ha detto...

Ahem... dissento: anarchia per me NON E' sinistra :-D Certo, sicuramente è più vicina a quella che alla destra (nella mia sensibilità), ma non è sinistra.
Concordo però: meglio evitare (confermando così la possibilità di trovare punti di incontro, ma nella reciproca evitazione) :-D

Ernest ha detto...

Oh mamma se dovessi chiamare tutti quelli che sogni sarei in bolletta :-)

Minerva ha detto...

@Ernest: stai parlando di me o di te? ché il tuo errore di battitura mi rende il commento incomprensibile. Bello però se è il tuo caso, questo, e sogni così tanto le altre persone! :-)