28/11/12

Disegnare cerchi




Alla fine, siamo sempre lì che facciamo bilanci e che continuiamo a sentirci in credito con la vita. Continuiamo ad avere questa sensazione che la realizzazione di noi stessi - la realizzazione del grande progetto per cui siamo venuti al mondo e che pur magari non sappiamo ancora in cosa consista - sia ancora di là da venire.

Anche il giro di giostra è circolare - il mio c'è già stato, ed è stato bellissimo.
Ora voglio solo scendere - ché inizia a girarmi la testa e ho la nausea.


3 commenti:

Sole ha detto...

appena si realizza qualcosa si è lì pronti per un'altra sfida...a cercare la propria strada...
e perchè vuoi scendere...le giostre sono belle! danno emozioni e brividi!

OrsaBIpolare ha detto...

Mi hai ricordato la metafora dell'autobus in quel fantastico film "'Night mother":

"FIGLIA - Mamma, ti ricordi, quando prendevi gli autobus. Quelli orrendi autobus chiassosi, pieni di gente villana e mal-lavata. E volevi scendere più di ogni altra cosa nella vita, ma non scendevi perché c’erano almeno 50 isolati tra te e la tua fermata. Ma io preferisco scendere subito, perché se aspettassi ancora... diciamo cinquant’anni a scendere, il luogo in cui mi troverei sarebbe sempre uguale. Allora tanto vale che scenda quando ne ho voglia, quando sono abbastanza stufa della mia fermata. Ed ora io sono stufa."

Ma credo tu non stessi parlando di una discesa definitiva.
Vero? Verooo?

Minerva ha detto...

No, però comunque sarei già a posto così.