12/01/12

Un fandango ma con un'altra musica


Ecco, la mia felicità è già solo il pensiero di ballare un giorno questa musica come un fandango, con qualcuno con cui non vi sia alcun bisogno di parlare, e il cui abbraccio alla mia vita sia perfetto - né troppo stretto, né troppo privo di attenzione.

Non sono necessarie grandi cose, e va bene farlo anche alla polverosa - come diceva mia nonna che, troppo povera, ballava per strada fuori da costosi locali.
Ché l'importante è continuare a danzare, finché c'è musica.
Qualcuno vuole danzare con me? :-)


3 commenti:

Luca Massaro ha detto...

Se Lei, gentil Minerva, accetta l'invito da parte d'un volenteroso dilettante, con due chicchi di lavanda essicata nelle tasche della giacca, allor mi faccio avanti, con leggero inchino e chiedo: le va di danzare con me?

Minerva ha detto...

Molto volentieri, mio caro: basta aver piacere di lasciarsi andare alla musica e l'armonia dei passi e dei movimenti la troveremo danzando :-)

Ernest ha detto...

davvero trascinante!