22/11/11

Incastri (quelli...)

Quando sono attratta da un uomo (per ciò che dice e per come lo dice, per i suoi modi di fare ecc.), mi rendo conto che - mentre i miei occhi lo esplorano - mi ritrovo a immaginare come sarebbe 'incastrarsi' con lui: mi peserebbe troppo, addosso, o ce la farei a non farmene schiacciare? Oppure al contrario sarebbe così esile che avrei paura di fargli del male io e rompergli le ossa del bacino dovessi stare su di lui? E ancora: se un osservatore esterno ci guardasse, in quel momento, vedrebbe bellezza nel modo in cui si uniscono i nostri corpi?



Vi chiedete anche voi queste cose o che altro vi viene da pensare, mentre state 'studiando' una nuova persona che vi attrae?


17 commenti:

Cirano ha detto...

non più da quando sono sposato....

Minerva Jones ha detto...

Oooohhhh...
.... meno uno!...
:-DDD

Humani Instrumenta Victus ha detto...

In quei momenti, più che pensare sono pensato :D Non so da chi o da che cosa, ma sicuramente da altrove.

Cawarfidae ha detto...

Si si, per me che sono un romanticone è la prassi. Sia ringraziato il signore per averci donato tante varianti combinatorie per incastrarci e immaginarci quale "incastro" stia meglio in ogni occasione.

OrsaBIpolare ha detto...

Decisamente sì. A me capita di immaginarlo così tanto nei dettagli che alla fine ho come la sensazione di essermi già "incastrata" con lui.
Il che non è sempre un bene, si rischiano delusioni...

Lucy ha detto...

non tanto all'incastro vero e proprio quanto piuttosto a come sarebbe: se dolce, se aggressivo, se entrambe le cose..

Alligatore ha detto...

Sì, pure io mi ritrovo a immaginare come sarebbe 'incastrarsi' con lei, ma non riesco a pensare al suo corpo nella sua totalità, solo alcuni particolari che mi attraggono.

Luca Massaro ha detto...

L'immaginazione, legittimamente, fa il suo "sporco" lavoro. Ma se l'incastro si realizza, i dubbi svaniscono: se egli pesa stai sopra, se pesa meno stai sotto te. La variabile "di traverso" va bene con chiunque, naturalmente.
Riguardo alla tua ultima: vedrei bellezza se fossi osservatore interno.
;-)

Blackswan ha detto...

Mi allineo a quanto detto da Alligatore.E poi,inevitabilmente,mi viene da pensare se è una donna che prima e dopo l'incastro,annoia o diverte.

Minerva Jones ha detto...

@ HIV: vuoi dire che non è la mente che ti guida, in quei momenti? :-D

@ Cawarfidae: sì, anche io sono felice della quantità di varianti combinatorie!

@ OrsaBIpolare: mah, io non vado così in profondità. Nel momento in cui qualcuno mi interessa, faccio rapido calcolo mentale di peso+altezza+proporzioni e comincio a immaginarci dipinti o ritratti in fotografia mentre magari siamo in una qualche posizione laterale :-P Santo cielo, quanto sono losca!!

@ Lucy: mi piace quando è entrambe le cose al tempo stesso ;-)

@ Alligatore: invece io penso proprio ai due corpi nella loro totalità - nella mia mente diventano un po' degli alligatori quando lottano...

@ Luca Massaro: sai che non credo d'aver mai realizzato un 'incastro' reale con qualcuno se prima nella mia mente non ero già soddisfatta dall'immagine insieme? E la questione del dove 'posizionarsi' non è così semplice: io ho piacere di poter/far stare *ovunque*, senza limiti.

@ Blackswan: beh, se arrivo a pensare all'incastro, è perché quella persona mi provoca desiderio - quindi già mi piace/diverte. Altrimenti, se è solo per semplice attrazione, non la lascio neanche arrivare alle soglie della mia immaginazione (figuriamoci poi del mio corpo).

Una volta mi descrissi a un uomo con cui ci si scriveva dicendogli "ho i capelli così, gli occhi invece così, sono alta tot, peso x"... Mi definì "maneggevole", e io per qualche giorno mi sentii una valigia :-P

Anonimo ha detto...

il sesso studiato a tavolino è poco pratico e un tantino noioso, secondo me.

il retropensiero di immaginiamoci come sarebbe se, oltretutto, è abbastanza imbarazzante per me che sono praticamente un libro emotivo aperto al pubblico.

non ho mai amato gli atteggiamenti da "non sai cosa ti farei", in generale, sia per chi li fa che per chi li riceve.
li trovo troppo espliciti e poco "giocosi", si riduce tutto lì, alla meccanica dei corpi e mi sembra una cosa in fin dei conti triste, banale.

la seduzione a mio avviso passa per canali più sottili, intriganti, meno ovvi.

ciao, buona giornata
cristina

Minerva Jones ha detto...

@ cristina: non sposo alcuna prosettiva di sesso studiato a tavolino, e se leggi altri miei post si vede bene che la mia direzione è al contrario quella che dici tu: MAI sosterrei la prospettiva della 'meccanica dei corpi' di cui tu parli - vuoi perché la vedo come diretta conseguenza di un intenzionale disegno politico di svuotamento del nostro immaginario per renderci docili bestie da soma (ne ho scritto più volte, ma a quanto pare è necessario che lo faccia ancora), vuoi perché personalmente non mi dà alcun piacere per come sono fatta, ergo sarebbe per me cosa tristissima.
L'attrazione da bestie che ci porta alla scopata|di|passaggio come ho scritto qui sopra non la contemplo neanche, quindi neanche il "non so cosa ti farei".
Qui stavo parlando di lavoro dell'immaginazione quando già sentiamo 'desiderio' vero e proprio per qualcuno (ovvero proprio la compresenza di attrazione + armonia + sintonia ecc.), e che cosa questo ci fa immaginare/fantasticare. Per questo riportavo poi la cosa al concetto di 'bellezza', alla sinuosità dei corpi, alla visione potenziale di questi dall'esterno come fossero un dipinto da ammirare e in cui perversione o animalità hanno zero spazio (per come la vedo io, almeno). Spero d'essermi spiegata meglio, ora :-)

MrJamesFord ha detto...

Assolutamente sì.
Gli incastri, fisici e mentali, sono il motore della curiosità e della passione.
E' un pò come l'acquolina prima di addentare della carne al sangue.

ganfione ha detto...

mmmmno, a come mi/ci incastrerei/emmo non ci ho mai pensato, e nemmeno penso a come saremmo visti dal di fuori. anche io sono più attratto - e affascinato, e sedotto - dai particolari, quindi immagino quelli. e quando mi pongo come osservatore esterno di me stesso (nella mia camera da letto entrano spesso foto e videocamere), è sempre un particolare che fa da protagonista.

Minerva Jones ha detto...

@ MrJamesFord: eheh, su di te non dubitavo d'un 'analogo sentire' rispetto all'argomento ;-) Ciao, sgnacchero.

@ ganfione: oh, certo, ormai ti conosco abbastanza da sapere d'esser certa che tu fossi attratto dai particolari - anche dai più impercettibili. Ma questa della fotografia e del video associati a te/voi non l'avrei immaginata! In ogni caso, conoscendovi, non riesco a non immaginare un film erotico/romantico/privo-di-categorizzazioni, più che un filmato porno da due lire!

Mauro ha detto...

più che pensarli certi incastri si respirano. scivolano sulla pelle come un alito di vento e bruciano di attriti immaginati. a me viene sempre da pensare come sarebbe sollevarla, dove metterebbe le gambe sulla mia schiena, come m'inebrierei del suo peso...

Cri ha detto...

Altro che immaginarmelo. Me lo sento proprio addosso, pelle contro pelle, calore contro calore. Fantasticherie senza riscontro nella realtà...