31/03/11

L'intuizione incrociata casualmente

Cercando altro, stamane mi sono imbattuta nella frase che segue:

Sesso e bellezza sono inseparabili, come vita e coscienza. E l'intelligenza che accompagna sesso e bellezza, e da essi deriva, è intuizione.
(David Herbert Lawrence)

©Nobuyoshi Araki, “Kaori and Flowers”, 2006-2007, slides from slideshow
Io non so se vita e coscienza siano inseparabili - per me lo sono, ma vedo una fortissima inconsapevolezza nonché una mancanza di attenzione, cautela e riflessività in coloro che mi circondano che mi fa quanto meno dubitare dell'esistenza di tale legame.
Ma sull'intelligenza che accompagna sesso e bellezza descritta in termini di intuizione, non potrei essere più d'accordo...


10 commenti:

ganfione ha detto...

uh! apriamo un dibattito sull'estetica del sesso?

ovviamente, credo che qui stiamo parlando di bellezza in senso più etico che estetico, e va da sé che la vita senza coscienza poco somiglia alla vita vera, come pure che se non possiedi una nozione di bellezza (e verrebbe da dire: se non cerchi di trovarla in tutte le tue espressioni, fin nelle più quotidiane), il sesso che farai sarà povero e poco soddisfacente. mi perplimo un po' sul fatto che dall'accoppiata di sesso e bellezza derivi l'intelligenza: secondo me una persona eticamente propensa al bello possiede di già un'intelligenza intuitiva, e il suo modo di relazionarsi con tutto il mondo (sesso compreso) è informato a questo principio. ma magari devo solo cambiare spacciatore :-D

MrJamesFord ha detto...

Non si può che concordare.
In "Boogie nights" di Paul Thomas Anderson, a un certo punto, si dice che "il cervello è la più vasta zona erogena".
L'intelligenza viaggia per mano con l'istinto più selvaggio.

Zio Scriba ha detto...

Forse al posto di "sesso" bisognerebbe mettere "erotismo" e "amore", perché il sesso esclusivamente stantuffoide praticato dalla maggiranza degli scimmioni, che liquidano i momenti più dolci ed eccitanti etichettandoli come "preliminari" e "dopo" (e saltandoli a piè pari) avrà sempre poco a che fare con la bellezza, così come le loro vite, come giustamente dici tu, hanno ben poco a che fare con la Coscienza...

Chicca ha detto...

...in molti separano vita e coscienza e da lì deriva che anche il sesso lo vivono vuoto, senza altro significato che l'atto in sé, almeno nella mia esperienza...come dice il post precedente. La bellezza nel sesso per me, e di nuovo l'ha già detto qualcuno, è proprio la coscienza dell'altro che mi permea e mi guida e mi fa sentire davvero viva

Inneres Auge ha detto...

Concordo con Lawrence e con te. Io noto tanta apatia, indifferenza ed inettitudine.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

la questione è parecchio complessa..
stavo cercando di formulare un commento intelligente ma mi è scoppiata la testa prima :D

Minerva Jones ha detto...

@ ganfione: secondo me una persona eticamente propensa al bello possiede di già un'intelligenza intuitiva, e il suo modo di relazionarsi con tutto il mondo (sesso compreso) è informato a questo principio. Non potrei essere più d'accordo!

@ MrJamersFord: credo che qui si parli dell' "intelligenza dell'intuizione" - ciononostante il cervello è la mia prima zona erogenza, e il mio organo sessuale primario ;-)

@ Zio Scriba: Forse al posto di "sesso" bisognerebbe mettere "erotismo" e "amore". Amen fratello, è ciò che avevo pensato anche io leggendo questo aforisma ;-)

@ Chicca: La bellezza nel sesso per me, e di nuovo l'ha già detto qualcuno, è proprio la coscienza dell'altro che mi permea e mi guida e mi fa sentire davvero viva. Amen sorella! :-)

@ Inneres Auge: vero, è il caso di reagirvi e diffondere ad alta voce la buona novella che le cose potrebbero anche non andare così, non trovi? ;-)

@ Marco (Cannibal Kid): tu sei il genere di persona che quando leggo ciò che commenta mi viene prima da sorridere e poi da sospirare con affetto... Pigrone! :-D
[PS. I tuoi ultimi post sono molto molto molto intensi, stai facendo un gran bel lavoro! ;-) ]

Carlo ha detto...

Diffido dagli aforismi e in genere dalle frasi scultoree: anche perché ogni parola ha infiniti riverberi: intelligenza, intuizione, coscienza, bellezza (e anche sesso) sono parole d’immensa latitudine. Forse l’intelligenza/intuizione di cui si parla è un profondo sensibile percepire – che però nella mia esperienza scavalca intelligenza e intuizione toccando direttamente le viscere (come la scrittura poetica: come la scrittura poetica “secondo me”, almeno). E la coscienza? Difficile definirla (di sé, dell’altro): è forse anch’essa un profondo sensibile percepire. E la bellezza irrompe, purché la porta sia aperta. E ognuno ha vite così diverse... Sentire l'amata, abbracciarla con il braccio del vento, "esserla"... Sfiora l'argomento questa poesia che ho scritto poco più di un mese fa (mi pare: non sono forte in nozione del tempo).


ANCHE ESSERE TUO PADRE

a E. E. S.

Canticchiavo una canzone di Guccini,
quella che dice: «io per fortuna non son tuo padre,
non ho nemmeno le palle quadre»,
e mi sei venuta in mente.

Ho pensato
che non posso mai vederti né sentirti
né sapere come stai, né cosa fai. Ho pensato
che vorrei abbracciarti
ascoltarti parlarti
esserti qualcosa tipo amante o fidanzato
o amico
ma se questo non si può
ho pensato che mi andrebbe bene
anche essere tuo padre (che poi
non sarebbe strano, hai l’età di mia figlia):
pur di avere qualcosa con te
(qualcosa, capisci? qualcosa,
«qualcosa»: diverso da «niente»)
mi andrebbe bene anche essere tuo padre
o tuo fratello
o tuo figlio
o te
o qualsiasi essere
che con te interagisca. Tu capisci?

Ho raccontato questo pensiero a un’amica
e lei mi ha detto: «Sei malato». Può darsi.
Forse sono malato
o forse sono malati tutti gli altri
che fanno le distinzioni:
ed è invece sanissimo e normale
desiderando qualcuno
voler essere qualsiasi cosa
che appaghi il desiderio di essergli accanto:
essere qualcosa
per quel qualcuno, qualcosa
che possa stargli accanto.

Poi non importa chi è sano e chi è malato:
tanto tutto è impossibile
e queste non sono che
parole inutili buttate dentro il tempo.

Lust79 ha detto...

Sesso e bellezza sono inseparabili... è un'utopia, altrimenti i brutti si sarebbero già estinti. ^.^

Minerva Jones ha detto...

@ Carlo: sono d'accordo con tutta la tua analisi puntuale. Ma, di fatto, gli aforismmi a me piacciono - proprio perché da quelli comincio a ricamare di riflessioni ;-) Grazie per la poesia :-)

@ Lust79: Sesso e bellezza per me sono inseparabili, invece. Già la nozione di bello e brutto è variabile e non assoluta, poi, se osservi i corpi e i visi delle persone quando fanno l'amore, queste sono bellissime anche se nella vita quotidiana non sarebbero magari considerate il top.