04/02/11

"Amante": una parola e un concetto da nobilitare

Amante [a-màn-te]: participio presente del verbo ‘amare’, aggettivo e sostantivo maschile/femminile singolare.
Definizione. Colui/colei che ama. Appassionato.

La parola amante mi piace moltissimo, è una di quelle che, nella lingua italiana, mi incantano maggiormente. La sua origine è nel verbo amare dall’omonimo termine latino - ma poi lì si perdono le tracce. C’è chi sostiene derivi dal greco ἱμείρω che sta per “desiderare”, chi invece ne individua la radice nel corrispondente termine e concetto egiziano antico mer ( = amare). Se ci spostiamo più a nord, il termine anglosassone per amante, lover dal verbo to love, ha origine invece - saltando il latino - dal sanscrito lubhyati ( = egli desidera, vuole, ama), termine dal quale deriverebbe invero a sua volta la parola latina lubere/libere che oltre al significato di “liberamente”, “senza impedimenti” ha quello di “far piacere”, “soddisfare” ecc. Un incantevole intreccio di significati e sfumature, nevvero?

E questa prospettiva mi risuona famigliare nella mente. Perché “amante” è un participio presente, un’azione che si svolge in un qui e ora - è nel presente assoluto. Non ha rimpianti nel passato, non ha aspettative per il futuro. E’ un’azione in corso di svolgimento nel presente - quella di amare, e basta. Nella sua forma come participio presente, e di lì sostantivo maschile/femminile, non definisce il proprio soggetto, così come non ha bisogno di indirizzarsi necessariamente a un oggetto. Può essere puro, assoluto - dono e apertura che non prevedere uno specifico destinatario, né ambisce a ricevere su di sé la ( = essere destinatario a sua volta della) stessa azione.

Non trovate anche voi meraviglioso tutto questo? :-)

20 commenti:

Gio ha detto...

Quelli che hanno capito tutti sono i tedeschi.

Lieben, amare.
Leben, vivere.

E cosi ci ricordiamo una volta di piu' che vivere senza amare ... è nulla.

Minerva ha detto...

Vero che questo post ti è piaciuto tanto, Gio? So che questi giochi con le parole e i pensieri incantano anche te come incantano me :-)

Zio Scriba ha detto...

Incantano pure me... e comunque Amante è davvero la parola perfetta... :D

Jules Bonnot ha detto...

meraviglioso se servito doppio.! e in variante distinte, una orientale e una africana!

Venerdi Sushi ha detto...

Già... incantano anche me sti giochi ma quelli che hanno cpaito tutto della vita sono gli inglesi
Love
Leave
Live
:)))))))))))))))))))))))))

Inneres Auge ha detto...

Oggi per amante s'intende Nicole Minetti, consigliere regionale della lombardia.
Per amante s'intende Karima El Marough "Ruby", ladra e pseudo nipote del dittatore Mubarak

Gio ha detto...

In somma misura mia dea!
E comunque Inneres Auge ha completamente ragione: si è volgarizzato tutto, e dichiarare l'amore del corpo, l'eccellenza delle donne ... non è piu' dominio esclusivo della poesia.

Minerva ha detto...

@ Zietto: immaginavo di trovare anche te così incantato su queste piccole, deliziose connessioni :-) E sì - questa parola è perfetta!

@ Jules: ... sei veramente tremendo! :-)

@ Venerdì Sushi: come darti torto? bella considerazione la tua - molto pacificante!

@ Inneres Auge: per questo ho scritto il post, perché la volgarizzazione squallida attuale della parola mi disgusta, e io voglio riportare quel termine e quel concetto al loro significato originario - che invero sento profondamente in me.

@ Gio: riportiamo questo concetto alla poesia,allora, e facciamo sì che questa diventi parte delle nostre vite quotidiane. Non è un progetto bellissimo? :-)

Alligatore ha detto...

Dovremmo riprenderci le parole sporcate dalla pessima politica di questi anni. Le parole sono nostre, e amante è una bella parola. Roma amor ...

Minerva ha detto...

Sai Alligatore cosa m'hai fatto balenare in mente? Il progetto di costruire tutti insieme un nostro nuovo 'dizionario' - dedicato alla bellezza, alla profondità, alla sensorialità, alla purezza, alla poesia, alla nostra umanità più luminosa e brillante, in sintesi, di contro allo squallore che ci circonda. Perché la lingua è il modo in cui diamo forma ai nostri pensieri e se cominciassimo a fare attenzione alle parole che usiamo, anche i pensieri sarebbero diversi... in pratica cambiare la lingua può contribuire a cambiare la cultura - e in questo modo cominceremmo a darle la direzione, almeno, che vogliamo noi.
Quanto è folle questa ipotesi? :-D

Alligatore ha detto...

Non è per niente folle, anzi ...pensiamoci ;), le parole sono importanti, ti fanno vedere (tanto per ritornare al tuo post precedente).

cosimo ha detto...

Da sempre ho solo dato questa chiave di lettura alla parola "amante". La migliore e più amorevole lettura che si potesse dare in rispetto dell'amore che anima l'amore.

7di9 ha detto...

Splendida riflessione. Condivido tutto. E aggiungo, a parziale riscrittura dei tuoi pensieri: amare è desiderare temendo di non essere amati, desiderati a nostra volta.

7

Minerva ha detto...

@ 7di9: piuttosto, io mi sentirei di dire che "amare è desiderare non temendo di non essere amati" - ovvero amore gratuito, non condizionato dall'aspettativa di ricerverne a nostra volta. Un bacio, mio caro :-)

@ cosimo: sei sempre romanticissimo: felice che anche tu provi questa sensazione :-)

zoon ha detto...

blog condivisibile. mi piace...

marginalia ha detto...

Minerva mi perdoni per il messaggio Ot?
Non intervengo su "amante" ma per segnalarti che ho appena pubblicato un post che continua il nostro "dialogo" sull'arte delle donne
(che poi magari c'entra anche con amante)
E' qui:
L'ironia contro gli stereotipi di genere

http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/2011/02/museo-di-arte-delle-donne-lironia.html

Minerva ha detto...

@ zoon: ciao! e benvenuto: girerò pure io sul tuo, ora che l'ho visto ;-)

@ marginalia: volentieri connessioni/collaborazioni, sei sempre la benvenuta a proporre, e intanto ti seguo! :-)

intherainbow ha detto...

Amante dell'amore e non dell'amato!!!(amato come participio passato!!)

Sull'Amaca ha detto...

Hai scritto una cosa bellissima ed stato un piacere leggere anche i commenti.
Questa è per me la frase chiave:
"Perché “amante” è un participio presente, un’azione che si svolge in un qui e ora - è nel presente assoluto."
Siamo sempre troppo proiettati verso il futuro e invece di vivere pienamente il "qui" e "ora".
E' da poco che ho deciso di vivere meglio il mio presente.
Grazie.

Minerva ha detto...

@ intherainbow: esattamente, mia cara :-)

@ Sull'Amaca: esiste solo il presente! Ti auguro di goditertelo pienamente - trovando ogni istante un motivo per stare bene e se possibile sorridere :-)