09/10/10

Non c'è mondo se non dei sensi

"Ogni conoscenza penetra in noi attraverso i sensi: essi sono i nostri padroni. [...]
La scienza comincia da essi e si risolve in essi. Dopotutto non ne sapremmo più d'una pietra, se non sapessimo che esistono suono, odore, luce, sapore, misura, peso, morbidezza, durezza, asprezza, colore, levigatezza, profondità. [...]
I sensi sono il principio e la fine della conoscenza umana".

MICHEL DE MONTAIGNE, Apologia di Raymond Sebond

4 commenti:

Lazlo ha detto...

Non bisogna che mi dicano ‘è vero perché lo vedete e sentite così’; bisogna che mi dicano se quello che penso di sentire, lo sento tuttavia in realtà; e, se lo sento, che mi dicano poi perché lo sento, e come, e che cosa; che mi dicano il nome, l’origine, e gli annessi e connessi del caldo, del freddo, le qualità di colui che agisce e di colui che subisce; oppure rinuncino alla loro professione, che è di non accogliere né approvare alcunchè se non per mezzo della ragione; è la loro pietra di paragone per ogni sorta di prove: in realtà, è una pietra piena di falsità, di errore, di debolezza e deficienze. (Apologia di Raymond Sebond)

Che bello questo blog. Bentrovata.

Minerva Jones ha detto...

Grazie per questa accoglienza, Lazlo, e di questo commento che mi fa bene e mi dà sensazione di pace.

Lhasa ha detto...

Ciao Minerva, le parole e i sassi.
Mi piace.
A presto.

Minerva Jones ha detto...

A presto, Lhasa- seguo i tuoi pensieri e le tue parole. Sei particolare.