02/08/14

La bicicletta è il mio miglior amante... [piccole conversazioni tra amici]










"La bicicletta è il mio miglior amante, se potessi me la porterei a letto" - affermo solennemente.
"Ci sta, la amo anche io, ma magari portarsela a letto è troppo, no?" - replica il giovine.
"Adesso ti spiego: intanto ci vai da solo, te la godi da solo e ti cautela dal dover avere rapporti con gli altri. Poi chiaramente è uno spazio di libertà notevole e ti rende indipendente. Poi ci puoi giocare come un bambino, mettendo alla prova te stesso e il tuo corpo". Spiego e lui annuisce, ché - come amante delle due ruote pure lui - capisce e condivide perfettamente queste sensazioni.
"Però da questo a dire che sia il tuo migliore amante, ce ne passa, eh!" - m'interrompe.

Lo guardo con benevolenza: "E' uno strumento erotico. Non sessuale: erotico. Pensa a questo: quando ci vai non senti gli odori molto più intensi? Non ti attraversano proprio il corpo?".
"In effetti...".
"E non ti isoli almeno in parte dall'ambiente esterno pensando ai fatti tuoi, alla musica nelle orecchie, a ciò che stai provando, come fossi in uno spazio ovattato di puro benessere?".
"Sì, anche...".
"E quando la governi tenendo saldo il manubrio per reagire alle asperità del terreno, fai fatica a pedalare ma questo sforzo ti procura piacere fisico, decidi tu la velocità e mantieni il controllo su di lei facendole fare ciò che vuoi...".
"Piantala o vado a masturbarmi...".

Eheheh! Lo sapevo, io!

4 commenti:

gattonero ha detto...

È come andare a cavallo, anche di un ciucio andrebbe bene. Per godere al meglio una passeggiata, appunto a cavallo, bisognerebbe poterla fare "pelo contro pelo", per sentire un calore che una bici difficilmente potrebbe dare.
Calore reciproco, chè gli animali capiscono quando si lascia il piedestallo dell'umano(ide) per tornare ad essere animali, quali in verità siamo.
Animali vestiti, ma sotto-sotto sempre animali.
Un rapporto con la bici ha il sapore di un amplesso platonico, è come immaginare l'unione di una donna totalmente nuda con un uomo totalmente vestito. Hai un bel lavorare di fantasia...
Vorrei suggerirti di andare anche tu in bici "pelo contro pelle", ma saprei di arrivare in ritardo.
E forse da questo ha origine questo post.
Cia♥

kermitilrospo ha detto...

è comunque un bel post.

ora vado a masturbarmi! :PPP

gattonero ha detto...

Kermitilzozzo(ne).
Hai anche tu una bici, anzi una signora bici, le sensazioni di Minerva dovresti averle provate anche tu...
Ma con la testa già in ferie, che te ne frega di un marchingegno a pedali, di cui, prima di questo post, ignoravi del tutto l'aspetto sensuale/erotico, considerandolo solo come un assemblaggio di metalli e plastiche senz'anima.
Hai mai fatto una carezza alla tua bici? Le hai mai dato un bacetto di buonanotte? Le hai mai chiesto se un rospo sul sellino la eccitava o le faceva un pochetto schifo?
Ciao.

Minerva ha detto...

Ehi, voi due, non mi sembra il caso di bisticciare! ;-)

@Micione: No, mai ho provato ad andarvi come tu mi suggerisci. Sai bene che - alla fine fine - sono una donnina a modo, quindi che certe cose non le faccio ;-)
Però... non so: tu dici amore platonico e chiaramente quello è. Ma la percezione sensoriale aumentata che mi provoca l'andare in bici è qualcosa di reale, che davvero mi stimola il desiderio fisico... chiaramente si tratta d'un rapporto impossibile, ma... davvero per la connessione di fisicità invece i nostri rapporti carnali sono poi anche reale corrispondenza di tutte le parti che compongono le persone che lo stanno vivendo? Credo di no.
E, come puoi notare da queste mie parole, l'eros e il sesso - che già per me sono sempre stati più nella testa che nella carne, e in sensazioni sfumate, profonde, abitualmente non percepite dai più come 'erotiche' - sono sempre più un piacere da sentire nella mente, negli occhi, sulla lingua come il buon sapore d'un cibo, ma non per questo qualcosa che mi faccia venire voglia di buttarmi a capofitto nel mangiarne sino a essere satolla e quasi nauseata...

@Rospetto: prima e dopo, però, fai come dice Gattonero: dalle una carezza e un bacio...