05/07/13

Senza titolo






Che io la stia subendo e non mi si aiuti, o che io guardi altrove quando accade sotto i miei occhi, "se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi" (Gino Strada).

Siamo tutti collegati, e la misura del nostro valore è quanto ci prendiamo cura col cuore di chi ci circonda. Se non ci prendiamo cura sul serio degli altri, siamo complici di qualsiasi soggetto o causa che li sta facendo soffrire.

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6 commenti:

Cavalier Amaranto ha detto...

Una vita che non passo da queste parti, ma come detto nel mio piccolo angolino ti credevo ormai ormeggiata in altri lidi.

Il dolore è una sfera assolutamente personale e isolante, ed ecco perché a mio avviso bisogna essere educati alla comprensione del dolore altrui, perché meno empatizzante e gradevole da affrontare di altri stati.

Minerva ha detto...

C'è gente che si riempie la bocca del concetto di "empatia", ma poi concretamente non pratica nei confronti altrui alcuna 'cura', alcun 'amore', alcuna 'attenzione'. E mi sembra che ciò accada quando uno neanche sa prendersi cura di sé, e della propria vita. E quando ha mete esistenziali ai miei occhi tutto sommato molto povere...

Minerva ha detto...

Ah, rispetto all'essere in altri lidi: sono girovaga, e infatti vado, vengo e girovago. Qui scrivo poco [ma ti ricordo che posso farlo da ovunque mi trovi, essendo un blog e quindi virtuale :-D ] perché la mia testa è in altri pensieri affaccendata, e il mio corpo ormai segue quelli :-)

Ernest ha detto...

Ciaoooo! non mi ero accorto che eri tornata!! sto invecchiando, che piacere... quello che hai scritto è vero e quello che dice Strada dovrebbe essere un nostro obiettivo giornaliero, occuparci sempre di più degli altri ma credo proprio che questo mondo vada in senso opposto.

Minerva ha detto...

Ciao Ernest,
sì, sono tornata - anche se un po' più triste, delusa e scombiccherata emotivamente - ed è da un mese che butto su i miei delirii. E non è finita, poveri voi! :-P

Cavalier Amaranto ha detto...

Comunque cara partendo anche dal tuo presupposto che è la scarsa cura di se stessi credo che la base sia sempre "l'educazione", anche in quello, del resto io sono convinto che stronzi non si nasca ma si diventi, potrei benissimo sbagliare.

Girovaga mi hai dato sempre l'impressione di esserlo, per cui stella non mi sorprende. Sempre pronto a prendere un caffé con te, per cogliere la sorpresa nel vederci di persona, poi direi una cavolata delle mie e vedresti che il reale è molto peggio del virtuale.

Ovviamente quando intendo caffè per gli eventuali lettori intendo VERAMENTE un caffè... :-) maliziosi uno non può tenere un blog erotico che subito ti prendono per erotomane.

Minerva segui pure la corrente dei tuoi bisogni.