04/07/12

Gerontofilia

L'altra sera conversavo con un giovane amico del fatto che se un uomo ha meno di, diciamo, 35 anni, io all'istante lo catalogo nella categoria 'potenziale figlio' e quindi assumo nei suoi confronti un atteggiamento che non è realmente materno (questo mai!) ma piuttosto quello di amica/sorella maggiore e fine lì.
"Ma a 35 anni si è uomini fatti! Potresti dargli almeno un colpetto" - mi dice l'amico.
Vero (a parte il fatto che la sottoscritta non dà 'colpetti', giovinastro, ma come parli?). Però io non riesco a non pensare questi 'ragazzi' - ecco, vedete come mi viene istintivo parlarne? - come giovani uomini che dovrebbero andare con le loro coetanee piuttosto che guardare a donne più mature.
A questo 64enne darei tanti 'colpetti'...

A me gli uomini piacciono âgé, non c'è nulla da fare. Chiaro, devono essere âgé, sgnaccheri e fascinosi - ché un nanerottolo patetico e volgare non lo prendo neanche in considerazione.
Le ragioni di tal mia predilezione sono numerose.

Un uomo di una certa età, innanzi tutto, ti vede come un insperato (ultimo) miracolo nella sua esistenza ("Una donna di 20 anni in meno interessata a me? Che meraviglia, non posso crederci!", "Ecco, invece credici, darling") e per ciò già ti è grato - infinitamente grato - per quello.
Quindi non devi neanche impegnarti tanto - ti basta proprio solo essere te stessa, senza troppi orpelli, ma con un gran sorriso, un sacco di desiderio e una certa indipendenza esistenziale ed economica.

Un uomo di una certa età poi - se è persona sensibile e riflessiva (come sono quelli che piacciono a me) - continua a fare bilanci su bilanci della propria esistenza, e a trovare che ancora non si è espresso compiutamente. Ed è lì che arriva la leggiadria della giovine (rispetto a loro) appassionata, intelligente, volitiva e soddisfatta già di suo della propria vita. Ah, che serenità dà loro il sapere di non essere soggetti al rischio di derive quali famiglia, figli, mantenimento, condivisione continua di ogni istante delle loro giornate! Potrebbero quasi riprendere a sognare!

D'altra parte, un po' di sicurezze in se stesso più d'un 30-40enne il nostro amico già le ha (una delle cose che gli vengono istintivamente da pensare è "Ormai ho un'età tale che di cose ne ho già viste, una vita di lavoro e affetti l'ho già vissuta, i giochi sono già stati fatti", "Parzialmente vero, ma non hai ancora visto tutto, così come non tutti i giochi sono già stati fatti, darling").
In virtù di ciò, l'uomo âgé dà alla donna più giovane la libertà, l'autonomia e la fiducia più totali - sperando di poterle condividere. Gode già del fatto d'averla vicino e d'essere oggetto delle sue attenzioni e del suo interesse.
Quindi non criticherà mai la tua cellulite, né i chili di troppo - non li vedrà neanche e, anzi, godrà che mangi con lui e ti lascerà scegliere il vino al ristorante. Inoltre dirà sempre sì a qualsiasi tua proposta concreta (vuoi mica che rischi di non dimostrarsi all'altezza della situazione, in forze e volitivo?), e io amo chi dice di sì alle mie proposte estemporanee senza farmela complicata o tentennare...

D'altronde, gli hai detto alcune cose chiare all'inizio per cui sa di non doverti dimostrare nulla.
Il paio di cose chiare stanno nel fascino che esercita la sua esperienza di vita su di te, nel fatto che non hai l'aspettativa di mettere su famiglia (ergo un uomo in là con gli anni ti va benissimo perché la famiglia se l'è già fatta con un'altra in un altro periodo della sua esistenza), nel fatto che fa l'amore in modo a dir poco divino (sarà perché è più nell'altra vita che in questa, ormai?) e facendoti sentire una dea (anche in virtù del suddetto esserti oltremodo grati perché li consideri, quindi non lesinano coccole, attenzioni, complimenti sempre pensando che se sono dei miracolati conviene prendersi cura del miracolo), e infine perché - una volta che non potrà più fare l'amore - gli hai fatto chiaramente capire che sarai parimenti felice di stare al suo fianco sentendolo raccontare storie (gli uomini âgé cui m'accompagno hanno spesso questa mirabile caratteristica d'essere grandi narratori di racconti, aneddoti, memorie e io me ne nutro al pari del sesso, del cibo e dell'amore).

L'uomo âgé non entrerà neanche troppo in competizione con te - beh, soffrirà però come un cane perché sa che sei più sveglia, più capace, più determinata e più veloce (quest'ultimo elemento per via della tua più giovane età), e oscillerà continuamente tra l'orgoglio di simil donna a fianco e l'inquietudine di veder diminuire la propria influenza su terzi se si sospettasse che tu sei meglio di lui.
Naturalmente le donne sono consapevoli del Paperoga che è in lui, e quindi fanno buon viso a cattivo gioco - tu poi, nell'intimità, dirai loro che sai di questo elemento debole nel modo in cui si autopercepiscono, e che quindi è meglio che righino dritto altrimenti gliela farai pagare amaramente con una vendetta trasversale sulla loro immagine pubblica...

Sfortunatamente l'uomo âgé vive tutto questo per un po' e poi tende a ripiegarsi su se stesso e rinunciare al miracolo non riuscendo a stare dietro a tanta energia, passione e bellezza. L'uomo âgé ha una certa età, in effetti, e certe botte di vita lo affaticano troppo.

Vedere ciò è straziante: non solo perché li hai amati davvero, e davvero eri felice di stare al loro fianco, ma anche perché li senti discutere della felicità come d'una condizione preclusa all'essere umano su lunghi periodi, li vedi riempirsi di surrogati della tua presenza (interessi, frequentazioni, hobby), li vedi dibattersi disperati nella ricerca di alternative pur di non soffrire per non essere riusciti a star dentro la situazione che li aveva resi felici.

E tutto ciò, terribilmente, te li fa apparire vigliacchi e mediocri - oltre che darti una gran rabbia.

Mettiamo fine a queste inutili sofferenze - loro e nostre: uccidiamoli, prima che ciò accada ;-)


20 commenti:

Ernest ha detto...

Oops allora io che ne ho 37 sto diventando grande!
:)

Cri ha detto...

E io che già ci avevo fatto la bocca! E sia, uccidiamoli. Però prima, per i motivi opposti, sterminiamo pure tutti gli over 35. Così, tanto per evitarmi tentazioni da complesso di Giocasta...

gattonero ha detto...

Ahemmm... spero che nel tuo anzianicidio sia almeno prevista una selezione, altrimenti dillo e mi faccio fuori da solo.
Un abbraccio, ma da lontano, non vorrei che fosse ricambiato stringendomi le giugulari finché morte non giunga.

Blackswan ha detto...

A parte i gusti personali, conosco uomini di 30 anni che danno la palta a chi ne ha venti in più.L'età conta poco,dipende da cosa hai nel cervello.Io comunque ci sto dentro di maledetto perchè ne ho 45 :)

Minerva ha detto...

@Ernest: occhio che ti aspetto al varco dei 50 ;-)

@Cri: se rimangono, non è il caso di farli fuori - io parlavo di quelli che hanno la tentazione d'abdicare all'idea d'essere felici ;-)

Minerva ha detto...

@Blackswan: ma io non disprezzo mica i 30enni - dipende da persona a persona, lo so bene. Però se uno ha già vissuto la sua vita e fatto le cose che di norma si fanno da 'giovani' e da 'adulti' (convivere, mettere su famiglia, condividere i problemi lavorativi e la gestione della quaotidianità), io mi sento più tranquilla - così non penserà di farle con me :-) E poi mi piace vincere facile...
45enne, tu? adoro la tua testolina, sai?, ma diciamo che per sicurezza ci faremo un bicchiere insieme tra 15 anni ;-)))

Minerva ha detto...

@gattonero: proprio a te pensavo, quando ho scritto ciò che ho scritto - a te e ad altri uomini deliziosi quanto te che ho incontrato (anche se nel tuo caso solo virtualmente) nella mia vita. Dalla prima volta che m'hai commentato, sei stato - pur se non ti conosco e di persona che ne sappiamo di come sarebbe - un bel sogno di quelli appassionanti, loschi, eppure ancora profondamente complici e umani :-)
[PS: come ho scritto sopra, tendo a uccidere quelli che decidono di rinunciare alla felicità quando l'hanno incontrata, e a cercare surrogati: tutti gli anzianotti arzilli invece sono ben felice che esistano e cialtroneggino in giro!! e in quanto al soffocamento, lo farei solo in modo finto, giocoso, leggero, temporaneo e pieno d'attenzioni, in situazioni losche per aumentare il vostro piacere...]

Lucy ha detto...

Assolutamente d'accordo con te, sorella! Gli uomini sotto i 35 li vedo come fratelli minori e come tale asessuati. Preferisco quelli + maturi, non necessariamente con 20 anni + di me, eh ;)

Saamaya Saam ha detto...

ecco, mi pareva un po' troppo sbilanciata, l'analisi...!

;-)

Cirano ha detto...

non farne una questione di età...anche se dai tuoi post si evince che sia meglio l'over 40!!! Secondo me hai visto troppi serial americani.

Minerva ha detto...

@Lucy: sorella, io e te siamo sempre d'accordo ;-)

@Saamaya: sbilanciata? in che senso? ;-)

@Cirano: amore, non hai capito. Io non dico "meglio gli over 40". Quelli, al limite, sono accettabili per il 'colpetto' che diceva il mio giovine amico. Io dico "meglio gli over 50 e se possibile pure un po' di più", se per una relazione vera e propria ;-) chiaro, ora?

petrolio-muso ha detto...

boh… son stata con un cinquenne (in meno), ora con un decenne (sempre in meno).. non so, credo che in questo particolare momento della vita vada così, ma non faccio distinzioni di sorta o di specie :))) o di forma o d'età (ebbastaaa!) ;) *

Mauro ha detto...

36, 36, ne ho appena fatti 36! ^___^

Minerva ha detto...

@petrolio-muso: sì, ogni persona è unica e basarsi su distinzioni d'età e genere per prenderla in considerazione sarebbe da deficienti. Ciò detto, non si può negare l'esistenza potenziale di ricorrenze nel comportamento di chi ha vissuto certi periodi storici piuttosto che altri, o ha fatto determinate esperienze piuttosto che altre, e a me quelle ricorrenze personalmente affascinano, per cui prediligo coloro in cui le riscontro. Non sto dando giudizi di valore, ma indicazione di predilezioni. Va da sé che il vecchio ignorante, zotico e puzzone alla B. mi ripugna pur se appunto ha una certa età. Ma parimenti un giovane che - in virtù della sua età - ha ancora vissuto poco in generale dell'esistenza e quindi ha poco da raccontarmi, a me non attrae in alcun modo.

Minerva ha detto...

@Mauro: paura eh? Non ti preoccupare: tu sei vecchio dentro, conosci un sacco di storie e mi fai impazzire col sesso orale - ergo ti tengo pur se sei anagraficamente un cucciolo ;-)

Mauro ha detto...

naturalmente per "orale" s'intende "parlato" ^_^

Minerva ha detto...

Naturalmente: vuoi mica che sul blog, pubblicamente, parli di ciò che facciamo in privato? ;-)

Mauro ha detto...

sarebbe quantomeno riprovevole, già.
Se fosse meriteresti proprio di essere punita ;)

Minerva ha detto...

Commento solo dicendo "non vedo l'ora" e da adesso in poi taccio (finché non sarò con te di persona) ;-)

MBarbara ha detto...

Tu sei un geniaccio!