14/02/12

Per farla finita con insane|nocive|deleterie visioni dell'amore

Oggi ho seguito i tweet di Slavina sul cortocircuito tra San Valentino e stupro a L'Aquila, intercalati dalle sue riflessioni in merito a tutte le volte in cui ella stessa ha accettato per amore invasioni della privacy e osservazioni che tradivano un atteggiamento patriarcale anche da parte dei partner più apparentemente impegnati e liberartari - di cui parla tra l'altro pure Lorenzo Gasparrini qui. Come mi ritrovo nelle sue parole, avendo vissuto esperienze analoghe (una delle quali sfociata in un drammatico rapporto simil-sindrome-di-Stoccolma dal quale non è stato uno scherzo liberarsi)!

Concordo con lei in tutto sulla necessità di ripensare i nostri rapporti e il nostro modo di pensare/vivere l'amore, perché quelli basati sull'esaltazione dell'amor romantico recano in sé anche il gravissimo rischio (non la certezza, non fraintendetemi, non li sto 'demonizzando', bensì solo il rischio - se vengono estremizzati|assolutizzati elementi di dipendenza, ruoli, aspettative reciproche ecc.) di re-incasellarci in stereotipi non solo castranti del pluralismo delle nostre identità (e non sto riferendomi esclusivamente a quelle di genere: parlo proprio dell'unicità delle intersezioni delle esperienze di vita che rendono ciascuno di noi unico), ma soprattutto riproponenti una dinamica di violenza che magari non vorremmo esperire, ma della quale - inconsapevolmente - siamo complici.

Quindi:
- amare ed essere amati è una necessità che abbiamo come esseri umani, ma cominciamo a renderne partecipi tutti coloro con i quali siamo in relazione: ovvero rendiamola un'attitudine verso il mondo, e non un'ossessione verso una singola persona :-)


- non confondiamo amore e possesso: 'amare' significa anche capire che le persone hanno diritto a scegliere come vivere la propria vita e pure a cambiare idea, atteggiamento, desiderio nei nostri confronti allontanandosi da noi; è durissimo, ma come dobbiamo poter avere noi tale possibilità, così la dobbiamo dare agli altri per quanto male staremo a causa della loro assenza, altrimenti quello che stiamo vivendo non è amore, ma sono dominio e prigione;


- l'amore è nel modo in cui ci si comporta verso l'altro/a, non in ciò che si afferma: smettiamola di chiedere 'parole', e impariamo a osservare, dare, vivere, condividere i mille modi in cui si esplica tale sentimento tra gli esseri umani :-)

- e infine facciamola finita anche con le definizioni, che lasciano il tempo che trovanobasta pensare ai momenti in cui il nostro modo di essere e ciò che facciamo sta facendo stare bene e rende felici e sereni sia noi sia contemporaneamente gli altri intorno, e in relazione, a noi - lì è amore, non è necessario girarvi tanto intorno...


Che questa giornata, come il resto della vostra vita, sia piena d'amore - amore vero, sincero, forte, intenso e puro - per l'umanità intera :-)


7 commenti:

gattonero ha detto...

Le tavole di Snoopy hanno steso un velo d'ironia su un argomento estremamente serio e più che mai attuale.
(Oggi le ho dato un bacio, ma non era per il santo di oggi: era il bacio di ogni e qualsiasi giorno dell'anno).
Ne ho avanzato uno e te lo mando.

Minerva ha detto...

@gattonero: eh, la tua sensibilità è veramente raffinata - hai capito perfettamente il mio sentire di questi giorni e anche di questo post, così come so bene che percepisci parimenti con disagio lo sfondo aberrante e inaudito sul quale stiamo vivendo i sentimenti in questo periodo buio. L'ironia - quella sana, intensa, intelligente, complice - è una delle armi più forti con le quali combattere qualsiasi battaglia, incluse quelle delle quali non vediamo (o che proprio non hanno) alcun senso. Tanto, di chi temere il giudizio? ;-)
Mi godo il tuo bacio, mi cullo nella sintonia con te, e te lo ricambio con la stessa dolcezza e intensità :-)

Lucy ha detto...

Come disse Sant'Agostino "ama e fa quel che vuoi" ;)

Ale ha detto...

molto bello. son d'accordo in pieno.

Dreamy Melrose ha detto...

Io ieri ho festeggiato la Santissima Valentina che sono preparandomi una torta :D
E un po' come l'amore..mi auto-festeggio sempre, non credo sia possibile definirmi e mi faccio ogni giorno domenade nuove, così non mi annoio :D

Tra cenere e terra ha detto...

Bel post. Prendo appunti per le lezioni d'amore.

specchioscuro ha detto...

Ciao Minerva,

mi è piaciuto molto questo tuo scritto. Volevo commentarlo, ma poi mi sono venute in mente troppe cose e ho preferito scriverle in un post completamente nuovo dove faccio riferimento anche a quello che hai scritto tu.

Buona serata :)