23/12/11

Più invecchio, più apprezzo le 40enni

Andy Rooney non aveva capito il rock and roll, la controcultura, gli anni Sessanta, e tante sue affermazioni sono decisamente discutibili, ma ciò che dice delle 40enni è oro ;-)

"Più invecchio, più apprezzo le ultraquarantenni rispetto alle donne più giovani. 

Ecco alcuni dei motivi:
Una quarantenne non ti sveglierà mai nel cuore della notte per chiederti a cosa stai pensando. Non le importa un bel niente di saperlo.
Se una quarantenne non vuol guardare la partita, non ti starà intorno a piagnucolare. Farà qualcosa che le piace e, in genere, si tratterà di una cosa più interessante.
Una quarantenne si conosce abbastanza da sapere chi è, cosa è, cosa vuole e da chi. A poche quarantenni interessa cosa tu pensi di loro.
Le quarantenni hanno dignità. Non ti faranno una scenata all'opera o in un ristorante costoso. Naturalmente, se te lo meriti, non esiteranno a spararti, se pensano di farla franca!
Le donne più mature sono generose di complimenti, spesso immeritati. Sanno cosa vuol dire non essere apprezzati.

Una quarantenne è abbastanza sicura di sé per presentarti alle amiche. Una donna più giovane in presenza di un uomo ignorerà persino le sue amiche più care, perché non si fida. Alle quarantenni non interessa se tu sei attratto dalle loro amiche, perché sanno che queste non le tradiranno.
Le donne diventano telepatiche ad una certa età. Non hai bisogno di confessare loro i tuoi peccati. Li intuiscono puntualmente.
Le quarantenni, una volta superate le prime due o tre rughe, sono molto più sexy delle giovani.
Le quarantenni sono dirette e oneste. Ti diranno subito se sei un imbecille o se ti stai comportando da tale. Non hai bisogno di chiederti in che rapporti siete.
 
Si, apprezziamo le ultraquarantenni per un sacco di ragioni.
Sfortunatamente, la cosa non è reciproca. Per ogni fantastica, intelligente, sexy e ben pettinata quarantenne (e OLTRE) c'è un ometto calvo e con la pancetta che si rende ridicolo con una cameriera di 22 anni.
Signore, me ne scuso."
 
 

17 commenti:

Ernest ha detto...

Tutto vero.
E aggiungo buone feste!

Minerva Jones ha detto...

Occhio che stavolta prendo tutti i vostri nomi - voi che vi dichiarate d'accordo con queste affermazioni - eh? ;-D

Carlo ha detto...

Io non sono d'accordo. Ecco. Le caratteristiche che vedo qui elencate per le quarantenni sono, almeno nella mia esperienza di vita e di relazione, indipendenti dall'età. Una ventenne mi ha presentato a una sua amica e poi anche condiviso con lei come amante. Molte ventenni mi hanno amato in silenzio, senza troppe domande, in modo diretto e semplice. Molte quarantenni mi hanno indagato il rapporto, a volte in modo confuso e contraddittorio. Poche quarantenni sono più sexy delle giovani. Molte ventenni mi hanno sommerso di complimenti, mentre le quarantenni ne sono state più avare. In generale, ho trovato più franche e aperte le ventenni. Naturalmente questo è un discorso generale, con tutte le dovute eccezioni. Se mi innamoro di una cameriera di 22 anni, poi, rovescio il mondo per lei e me ne frego totalmente del ridicolo, totalmente (non è solo teoria: l'ho fatto per tre anni e lo faccio ancora, per una cameriera di 28 anni). Peraltro, sono abbastanza magro e ho i capelli, ma questo non toglie che ho 58 anni. Mi possono piacere donne di ogni età. In questo periodo amo una mia coetanea e la suddetta cameriera. Non esiste superiorità di un'età su un'altra, ci sono certo splendide quarantenni. Ma la giovinezza mi affascina molto e onestamente lo ammetto. Per il fisico, e per la spensierata apertura mentale e, in genere, disponibilità ad amori multipli. Insomma, questa è la mia esperienza. Dunque manifesto pieno disaccordo con il sig. Andy Rooney (che non avevo mai sentito nominare prima). Ciao!

Minerva Jones ha detto...

Mio caro Carlo, dato che sono più che democratica - ovvero sono proprio libertaria - c'è posto pure per il tuo dissenso qui. Felice che tu sia sistemato con la tua coetanea e/o in alternativa con 20enni, io invece concordo in tutto e per tutto con il sig. Rooney e ritengo che le caratteristiche che lui ascrive alle 40enni siano proprie delle 40enni, e non delle 20enni o delle 30enni - ma alla fine non è splendido che tutte/i abbiamo e ci accoppiamo con ciò che desideriamo? Bene. Ti saluto caramente :-)

Carlo ha detto...

Grazie. Concordo sullo splendore del pluralismo. Ma non posso non rilevare l'orrore raccapricciante di una parola che hai usato: "sistemato". Non sono né sono stato né sarò mai sistemato: la vita è continuo ansioso movimento, continuo trepidante cambio di posizione. "Sistemato", per me, è sinonimo di morto. Da vivo, sistemato non sarò mai!

Minerva Jones ha detto...

Stupendo il club dei vivi in disequilibrio instabile, ci sono anch'io :-) Ciao!

Lucy ha detto...

Ciao, parole sante. E intanto approfitto x farti gli auguri di buone feste ;)

Blackswan ha detto...

Dopo i quaranta le donne sono una delizia: più consapevoli e più belle ( sanno che il tempo passa e non si perdono più un giorno ).
Un abbraccio e tanti cari auguri,Minerva :)

Minerva Jones ha detto...

@ Lucy: auguri mia cara, dopo le feste ci vediamo una sera con calma? ;-)

@ Blackswan: e con questa affermazione, sei segnato sulla mia agendina rossa - attento te! ;-) Auguri, carissimo! :-)))

ganfione ha detto...

stavolta devo negarti il mio "amen, sorella" e dimostrarmi invece in totale accordo con carlo: tutte le qualità elencate a favore delle quarantenni discendono dalla consapevolezza di sé, dei propri limiti e delle proprie potenzialità, e se è vero che l'età aiuta nell'acquisizione della consapevolezza e quindi dell'autostima, è altrettanto vero che questo non è automatico, e può manifestarsi anche in età più giovani, ovvero mai. come è alterttanto un cliché l'ometto calvo con la pancetta che si rende ridicolo inseguendo la perduta gioventù con la cameriera 22enne. e non mi sento parte in causa: ho tutti i capelli, giusto un accenno di maniglie dell'amore e sto con una splendida 42enne :-D

Minerva Jones ha detto...

Uhm... a me tutto questo (che modestia!) s'è manifestato intorno ai 35-40 anni - l'età in cui ho messo su qualche chiletto (non molti, che se ci si muove come una trottola non si accumulano) e qualche rughetta (non molte anche qui, ché se si sorride spesso l'effetto lifting è assicurato). Prima non ero scialba, ma decisamente meno sicura di me - quello sì!

mark ha detto...

Sono per la relatività delle cose, anche se nella casistica quantica l'osservatore non è passivo ma parte integrante della misurazione, quindi ne può condizionare gli esiti con la semplice presenza...nel complesso un fotone di Auguri ;-)

Minerva Jones ha detto...

Mark, tesoro, posso dirti che mi piaci un sacco dalla prima risposta che avevi dato al mio delirio/risentimento/commento appassionato da te?
Su questo tuo commento concordo, e - se ti volessi corteggiare virtualmente un po' - potrei rivolgerti l'invito di venirmi a condizionare con la tua presenza, chi lo sa che la sottoscritta non migliori (ché, per quanto divina, alla bellezza non c'è mai limite, né definizione assoluta)? Fuor di gioco di corteggiamento, invece, tantissimi auguri anche a te, stai davvero bene, ok? :-)

OrsaBIpolare ha detto...

Mmumble...vorrei poter essere d'accordo ma non riesco proprio a ragionare in termini generici ed è pure vero che ho conosciuto quarantenni lontanissime da tutto ciò.
(io sono un caso a parte, ero così pure a 30!) =D

Ciao Minerva, ti auguro tantissime feste frizzanti ;)

Humani Instrumenta Victus ha detto...

Quando è stato scritto quel pezzo?

Minerva Jones ha detto...

Se fosse all'interno dello special "An Essay On Women" sarebbe del '67, ma non è detto. Potrebbe anche essere stato un pezzo scritto estemporaneamente a parte da quello speciale televisivo. S'ha da fare ricerca ;-)
Oppure si prende così com'è - ovvero come una gradevole boutade in cui molte 40enni si riconoscono, o molte donne in generale - indipendentemente dall'età :-)

kyra ha detto...

Brava! Minerva, ironia e verità è il mio mix preferito!