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Visualizzazione dei post con l'etichetta post-porno

Oh, cielo! Siamo ancora qui?

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Ormai questo è il mio sguardo... Ieri ho rivisto un mio ex dopo anni, e sono stata ben lieta di una piacevole conversazione con lui mentre si passeggiava lungo la sponda del fiume (no, non ero seduta ad aspettare che 'passasse il suo cadavere': non gli voglio così male) Tra le varie scoperte recenti, gli ho raccontato quella del movimento postporno, che come sapete seguo da lontano non essendo il mio interesse di vita e di ricerca prioritario, e dell'essermi trovata talvolta ad assistere a performance dal vivo dei promotori di tal prospettiva. "D'altronde a te queste cose sono sempre piaciute!" - commenta lui ridendo particolarmente goduto. Sospiro, e poi gli spiego per l'ennesima volta come si farebbe con un bambino di 5 anni. "No, non è che questa cose mi entusiasmino o appassionino. Mi sono indifferenti. Ma possono far riflettere su tante questioni - libertà, assenza di potere e gerarchie nelle relazioni, piacere - chi ancora non ci ...

Porno mainstream realizzati da donne?

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Sapete bene che non apprezzo il cinema porno - non solo lo trovo squallido per la messa in scena meccanica, priva di calore umano e di sentimento, dell'amplesso, ma decisamente mi annoia. Mi annoia da morire! Per non dire della miseria di una sessualità che riduce a reciproco oggetto d'uso i protagonisti dell'azione. Sarà anche che io non sono mai riuscita a sentire il sesso in questo modo e che per eccitarmi ci vuole un bel po' di fiducia, incanto, e sentimento... Eppure, quando è la mia amica Erika a parlarmene (quella che vedete nella casellina qui a destra del crowdfunding nel suo alter ego Linda Porn ), mi rendo conto che il modo in cui vi lavora lei trova la mia complicità intellettuale, umana e politica - così come in generale sono sempre d'accordo con quell'altra testolina incantevole del post-porno che è Slavina che promuove lo stesso discorso sulla sessualità ( guardatevi questo breve video per capire al volo !). Erika dice ...

Audre Lorde, Usi dell'erotico. L'erotico come potere

Buongiorno! Al risveglio stamane un'amica mi ha inviato questo, un estratto dal volume che dà il titolo a questo post. Mi sembra così appropriato, visti gli immaginari patetici cui siamo continuamente sottoposti, che lo condivido subito con voi. Audre Lorde parlava come donna, ma il suo discorso è rivolto a mio avviso a qualsiasi essere umano - perché tutti possiamo vivere con questa intensità desiderio e piacere. E' una cosa alla nostra portata, sì sì. E' proprio per noi esseri umani ;-) Buona lettura, cominciate con l'assaporare ogni parola...* La stessa parola erotico viene dalla parola greca eros, la personificazione dell'amore in tutti i suoi aspetti. Eros è nato dal Caos, e personifica il potere creativo e l'armonia. Quando parlo dell'erotico, dunque, ne parlo come di un'asserzione della forza vitale delle donne; di quella potenziata energia creativa, la cui conoscenza e il cui uso stiamo ora rivendicando nel nostro linguaggio, nella nostra st...

Una mappa delle parafilie e del desiderio

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Ecco, di tanto in tanto vado a trovare Porno , che amo sia per la sensibilità delle riflessioni che propone sulle donne, sia per il delirio di quel sottotitolo ["I'll fuck anything that moves" :-D ] che mi fa sempre correre un brivido lungo la schiena (non ci conoscessimo di persona e quindi sapessi che - in qualsiasi caso, qualsiasi cosa dovesse mai accadere - starei meravigliosamente a mio agio). Ciò detto, l'altro giorno Porno ha pubblicato questa mappa che vi riproduco la quale illustra le parafilie più comuni: cliccatevi sopra per ingrandire e/o pigiate Ctrl e ++ Prendendo chiaramente le distanze da - anzi, proprio condannando! - quelle che riguardano minori e persone non consenzienti, mi unisco a Porno nel voler intendere tale mappa solo come uno spunto per conoscere aspetti del desiderio a volte meno dichiarati ma tuttavia esistenti e praticati, e magari per ispirarvi qualche nuova direzione da esplorare ;-) [e non intendo chiedervi di fare outi...

Dal FemBlog Camp -> report, post-porno e accorate esortazioni!

Duecento donne (dicono le organizzatrici Femminismo a Sud e Sguardi sui Generis ), ma che fossero donne o uomini alla fine non aveva più alcuna importanza nell'invito alla partecipazione al FemBlog Camp rivolto a chiunque, qualsiasi genere si sentisse d'essere e/o di voler vivere, ché sono state la condizione di sottomissione, assenza di potere, emarginazione e riduzione al silenzio in quanto altro/a/i/e rispetto al 'sistema patriarcale' le variabili alla base dell'incontro nel quale laboratori di autoformazione e momenti conviviali hanno permesso di approfondire meglio contenuti e strategie per opporsi a un sistema castrante le nostre possibilità d'espressione e di vita. Minerva da vent'anni partecipa a iniziative del genere, e tutte queste occasioni sono sempre state felici. In questa ha avuto la possibilità di incontrare molte/i che ancora non conosceva e che ha visto condividere in larga misura quella che è la sua prospettiva sulla questione. Fac...