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Bisogna far ripartire le teste

Stamane trovo online un articolo in cui si riporta il caso d'una maestra che ha rimosso il crocifisso da un'aula scolastica, ricevendo la solidarietà del preside. I commenti all'articolo - di integralisti cattolici - farneticano sul rimuovere invece maestra e preside, dimenticando che viviamo in uno stato laico. Mentre mi accingo a scrivere tal commento, vedo che l'ha già fatto Sassicaia . Così apro la chat diretta con lui, e ne approfitto per uno scambio veloce. L'esito è sempre lo stesso ( Occupy: ispira il mondo con la tua presenza, le tue parole, le tue azioni ), ma l'invito stavolta vi arriva con più veemenza, e in stereofonia (noi si continua a urlare, comunque...) . Minerva: +1 per lo stato laico senza crocifissi (e poi sarebbe pure il caso di + 1 sul no allo stato, ma vabbè) Sassicaia Molotov: +1 è già una notizia Minerva: dici? Sassicaia Molotov: eh, di solito mai una gioia Minerva: credo che comunque si stia andando in quel...

Occupy: ispira il mondo con la tua presenza, le tue parole, le tue azioni

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[La gente non sa cosa vuole. Quindi meglio che chi la ispira stia sì in una dinamica di ascolto e relazione, ma non se ne lasci poi condizionare troppo nella propria valutazione di sé ;-) ] Quando l'anno scorso partecipai al FemBlog Camp, una delle cose che mi rimase più impressa fu il pensiero che bisognava occupare spazi (anche virtuali) con la nostra presenza, il nostro pensiero, le nostre parole, le nostre azioni , perché lo spazio - qualora non l'avessimo preso noi - se lo sarebbero presi gli altri (dove 'gli altri' erano, in quel contesto ma possiamo identificarli con i nostri nemici in generale anche oggi, una certa politica, il sistema dei media, quello della finanza e in generale di tutti i promotori di forme di dominio e oppressione di una persona sull'altra o un sistema sulle persone).