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Visualizzazione dei post con l'etichetta fiori

L'immersione dei sensi nell'Alhambra

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Nella nostalgia delle vite non vissute, c'è quella di non essere stata giornalista o scrittrice, ma chissà - forse un giorno o l'altro potrei fare anche questo. C'è chi racconta storie, ma a me viene meglio descrivere situazioni e cose. Herzog ne parlava in termini di 'missione di vedere e far vedere' e in realtà credo che questo potrebbe fungere da ordito attraverso il quale tessere l'intera mia vita - così come è stata e con ciò che ho fatto sinora. 'Vedere e far vedere'... Ho pensato a voi, ieri, quando ho passato due ore a camminare per Granada, nel vecchio quartiere arabo dell' Albayzín e al Sacromonte , dove i negozi, le case e i ristoranti sono cave scavate nella montagna dagli zingari che - tanto per non tradire la propria vocazione alla libertà - si rifiutarono di stare nelle mura della città e costruirono appunto le proprie abitazioni fuori di quelle in vere e proprie grotte. E ho pensato a voi anche visitando l' Alhambra , un...

Gene Sharp, rivoluzioni non violente e orchidee

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Tra i film fuori concorso all'ultimo Festival dei Popoli, ho avuto il piacere di poter assistere alla proiezione di HOW TO START A REVOLUTION , documentario d'esordio del regista inglese Ruaridh Arrow sulla figura e il lavoro di Gene Sharp . Sconosciuto ai più, quest'uomo apparentemente mite e sicuramente modesto, che s'è meritato l'appellativo di "Clausewitz della guerra nonviolenta", è il fondatore dell' Istituto Albert Einstein , organizzazione no profit per lo studio e l'uso di strategie d'azione non violenza nei conflitti nel mondo, nonché l'ispiratore di quelle che i media hanno chiamato con molta superficialità ' rivoluzioni colorate ' - mancando per l'ennesima volta l'occasione di uno sguardo più approfondito alla istanze di intere popolazioni e alle modelità di liberazione non violenta da quelle che nella maggior parte dei casi erano vere e proprie dittature. Il film, finanziato con la strategia del crow...

Ebbene sì, maledetto Brezsny (l'oroscopo, Emma Goldman e le rose)!

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Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione! (Emma Goldman) Giornate pesantissime, miei cari, non fosse che ancora si può contare su amici adorabili, delizie del palato a costo abbordabile, e poesia e musica di infinita delicatezza e bellezza a rincuorarci ogni sera quando il caldo comincia a calare e scende la delizia della notte per darci finalmente pace dagli affanni del giorno. E mentre sei lì, nella tua vita senza certezze, a concentrarti senza orari in impegnativi progetti dai futuri frutti incerti per non dire altamente aleatori e a risentire di tutto ciò che ti fa male del mondo, ti passa sotto gli occhi l'oroscopo settimanale di Rob Brezsny su L'Internazionale . Orbene: tu agli oroscopi non solo non credi (sebbene sulla configurazione degli astri al momento della nascita sospendi il giudizio in base al dubbio "se le maree sono dovute alla luna, chi può escludere che pure noi esseri umani non risentiamo in qualche modo dei pianeti e delle ...

Sunflower Guerrilla Gardening

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Minerva è favorevole a qualsiasi iniziativa che colori queste nostre città invero un po' spente, grigie e demoralizzanti che non inneggiano proprio alla vita... Una modalità molto semplice ed economica per fare ciò, che non si capisce bene quanto sia (il)legale - è noto il detto per cui "tutte le cose buone della vita sono illegali, immorali o fanno ingrassare" -, è quella di seminare in giro, ovunque vi sia un pezzetto di terra inutilizzata, semi per future piante da fiore, e con queste illuminare e, nei casi migliori, profumare, queste aree ormai disumanizzare e denaturalizzate dal cemento. Il movimento del Guerrilla Gardening fa questo, ed è invero affascinante. Ovunque si moltiplicano anche progetti di balconi fioriti e orti urbani (in seguito mi soffermerò su tutto questo perché - connesso al discorso della decrescita - è una delle cose più sane che possiamo fare in primis per noi stessi, finché vivremo), ma in questa occasione mi limiterò ad esortarvi a pas...

Un'esplosione di corpi e di fiori!

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Un colpo al cerchio dell'erotismo e di una visione felice e libera del corpo umano e uno alla botte della necessità di provare bellezza, primavera, vita. Cecelia Webber è una giovane artista americana che realizza fotografie digitali in cui ricrea petali, steli e corolle a partire da immagini di giovani persone nude ritratte in varie pose - dove il corpo non è qualcosa da nascondere, di cui provare vergogna, ma espressione pura della vita e della bellezza. Nata in un paesino di campagna e sempre vissuta a stretto contatto con la natura, la Webber ha studiato neuroscienze sviluppando un'attenzione estrema al minimo dettaglio delle forme viventi, così come nei suoi lavori è stata influenzata dal gusto della composizione ereditato dal padre, architetto di giardini. Buona visione, lasciatevi riempire gli occhi di bellezza :-)